Meno perfezione, più azione.


Nel bene e nel male, oggi non è il tempo giusto per i perfezionisti. O almeno, per i perfezionisti che procrastinano, ovvero quelli che fino a quando la propria idea non è perfetta al 100% non la buttano sul mercato. Il mercato con cui abbiamo a che fare oggi è troppo veloce per chiudersi anni nelle proprie stanze a rifinire nei minimi dettagli il proprio prodotto. Il rischio è che quando sei pronto tu, è già cambiato tutto. Dall’altra parte però, oggi abbiamo Internet, la stampa 3D e la globalizzazione, e quindi è molto più facile lanciare sul mercato una versione più rudimentale della propria idea, fare qualche test, aggiustarla e ributtarla sul mercato migliorata (il celebre processo Build-Measure-Learn proposto da Eric Ries). In più, nessuno si accontenta più del prodotto finito, vogliamo vedere il processo che ha portato a quel prodotto, vogliamo conoscere la storia che ci sta dietro (X-Factor docet…). Quindi qualsiasi sia la tua idea, smetti di progettarla e inizia a farla.

A domani, Jacopo