Ogni volta che leggo i quotidiani mi domando: Quanto indietro si può andare?


Ogni volta che leggo i quotidiani mi domando: Quanto indietro si può andare? Leader come Salvini quanto la possono sparare grossa? Ripristinare il militare? Tornare alla Lira? È tutta una marcia indietro verso un passato che non c’è più, e che in realtà non c’è mai stato. E questo accade ovunque. La Brexit promette un ritorno all’Inghilterra autonoma. Trump promette un ritorno alla grande America di Reagan (che a sua volta prometteva un ritorno alla grande America degli anni Cinquanta). L’Isis promette un ritorno ai gloriosi anni dell’Islam. Tutti i leader del Novecento, erano mossi da una fortissima spinta in avanti verso il futuro, volevano cambiare il mondo radicalmente, a costo di distruggere tutto. Oggi invece, nessun politico ha il coraggio di cambiare il mondo e così giocano tutti la carta della nostalgia. Come sostiene Mohsin Hamid, l’essere umano è ancora un animale, e gli animali faticano ad adattarsi ai cambiamenti troppo rapidi. Oggi tutto sta cambiando troppo in fretta e così la nostalgia diventa un rifugio sicuro dove nascondersi. A un prezzo però. Fino a quando non ci toglieremo di dosso il fardello di un secolo così importante come il Novecento sarà difficile guardare al futuro e andare oltre.

A domani, Jacopo