Giocati dal caso
Author: Taleb, Nassim Nicholas
Notes by: Jacopo Perfetti.

Prologo
322
L’ “idiota fortunato”, definito come una persona che ha beneficiato di una fortuna sproporzionata, ma che attribuisce il proprio successo a qualche altra ragione, generalmente molto precisa.
336
Il simbolismo è figlio della nostra incapacità e riluttanza ad accettare la casualità.
346
tendiamo a sottostimare il contributo del caso in quasi tutto;
376
che l’abitudine di prendere la fortuna per abilità
383
tratta della nostra incapacità di pensare criticamente: ci piace presentare come verità delle semplici congetture.
384
la nostra mente non è attrezzata con l’hardware adeguato per trattare le probabilità.
PRIMA PARTE L’ammonimento di Solone: asimmetria e induzione
418
Quel che si ottiene con scarso aiuto della fortuna è più resistente al caso.
420
“problema dell’asimmetria”. Non importa con quanta frequenza si vince, se una perdita è troppo costosa da sopportare.
587
Gli psicologi Kahneman e Tverski hanno dimostrato che in genere le persone preferiscono guadagnare settantamila dollari quando gli altri intorno a loro ne guadagnano sessantamila, piuttosto che ottantamila quando gli altri ne guadagnano novantamila.
620
abbondano i casi di persone che sono allo stesso tempo tra le meno dotate e le più ricche. Queste persone, tuttavia, non sanno tenere nella giusta considerazione il ruolo della fortuna nei loro risultati.
656
Non si può infatti considerare una professione senza tenere conto della media delle persone che la intraprendono, concentrandosi invece solo su quelli che l’hanno esercitata con successo.
657
il concetto di “distorsione da sopravvivenza”,
667
Per gran parte delle persone, la probabilità riguarda ciò che può succedere nel futuro, non avvenimenti osservati nel passato. Un evento già avvenuto ha una probabilità del 100 percento: è cioè certo.
676
non si può, in nessun campo (militare, politico, medico, finanziario), valutare la bontà delle prestazioni sulla base dei risultati, e che la si deve piuttosto giudicare sulla base del costo delle alternative (cioè dei risultati che si sarebbero potuti ottenere).
678
la qualità di una decisione non può essere giudicata esclusivamente sulla base delle sue conseguenze, ma questo punto di vista sembra essere sostenuto solo da coloro che falliscono (mentre chi ha successo lo attribuisce alla qualità della propria decisione).
691
il pubblico osserva i segni esteriori della ricchezza senza avere la benché minima idea della loro origine
865
i neuroscienziati ritengono che le verità matematiche non siano immediate per la nostra mente, in particolare quando si tratta di analizzare risultati casuali. Gran parte dei risultati della probabilità, intesa come disciplina, è completamente controintuitiva,
1176
giornalismo si occupa di quello che può catturare la nostra attenzione con slogan efficaci.
1236
Su intervalli temporali brevi, quel che si osserva è la variabilità del portafoglio, piuttosto che il suo rendimento. In altre parole, si vede la varianza e poco più. Tengo sempre a mente che quel che si osserva è nel migliore dei casi una combinazione di varianza e rendimenti, non solo rendimenti.
1238
Le nostre emozioni non sono progettate per cogliere questo fatto. Per il dentista sarebbe molto meglio guardare solo gli estratti mensili, e sarebbe forse ancora meglio se si limitasse ai resoconti annuali.
1243
L’analisi appena condotta spiega perché le notizie (alta frequenza) siano piene di rumore e perché la storia (bassa frequenza) ne sia largamente priva (anche se presenta molti problemi di interpretazione).
1246
Spiega anche perché sia meglio leggere The Economist il sabato piuttosto che il Wall Street Journal tutte le mattine
1294
Questa è un’applicazione del test di Turing sull’intelligenza artificiale, ma al contrario.
1297
Si può dire che un essere umano è non - intelligente se è possibile replicare i suoi discorsi con un computer, che sappiamo essere non - intelligente, e far credere a un’altra persona che tali discorsi sono stati prodotti da un essere umano.
1488
Chiamo questo fenomeno “problema del campione”: in ogni dato momento del mercato, è probabile che i trader con i profitti più alti siano quelli più adatti all’ultimo ciclo.
1550
c’è una differenza tra un livello di ricchezza raggiunto dall’alto e lo stesso livello raggiunto dal basso. La strada da sedici a un milione di dollari non è altrettanto piacevole della strada da zero a un milione.
1612
Il darwinismo riguarda l’idoneità riproduttiva, non la sopravvivenza. Il problema deriva, come sempre in questo libro, dalla casualità. Gli zoologi hanno scoperto che una volta che la casualità viene iniettata in un sistema, i risultati possono essere sorprendenti: quel che sembra essere un’evoluzione potrebbe essere una deviazione, e forse anche un’involuzione.
1615
Stephen Jay Gould (che è più un divulgatore che un vero scienziato, lo ammetto) ha trovato molte prove di quel che chiama “rumore genetico” o “mutazioni negative”,
1618
Le mutazioni negative sono tratti che sopravvivono nonostante siano peggiori, dal punto di vista riproduttivo, di quelli che hanno rimpiazzato.
1619
Non ci si può tuttavia aspettare che durino più di qualche generazione (sotto quella che è detta “aggregazione temporale”).
1624
A causa del verificarsi di rari eventi improvvisi, noi non viviamo in un mondo nel quale le cose migliorano continuamente. E nella vita le cose non si muovono in modo continuo.
1637
quanto più a lungo questi animali vivono senza incontrare l’evento raro, tanto più saranno vulnerabili.
1806
la storia ci insegna che le cose che non sono mai accadute, be’, accadono.
1808
Detto altrimenti, la storia ci insegna a evitare quel tipo di empirismo ingenuo che consiste nell’imparare da fatti storici casuali.
1919
il filosofo scozzese David Hume pose il problema nel modo seguente (nella versione che ne diede John Stuart Mill con l’ormai famoso “problema del cigno nero”): nessun numero di osservazioni di cigni bianchi autorizza l’inferenza che tutti i cigni siano bianchi, ma l’osservazione di un solo cigno nero è sufficiente per confutare tale conclusione.
2030
L’idea di Popper è che la scienza non deve essere presa troppo sul serio
2031
Ci sono solo due tipi di teorie: teorie che sappiamo essere sbagliate, poiché sono state testate e rifiutate (Popper le chiama “falsificate”); teorie che ancora non sappiamo essere sbagliate, che non sono ancora state falsificate, ma che potrebbero esserlo.
2033
Perché una teoria non è mai giusta ? Perché non sapremo mai se tutti i cigni sono bianchi
2050
per lui l’essenza della conoscenza e della scoperta non consiste tanto nel gestire quel che sappiamo, ma nel gestire quel che non sappiamo.
2061
Per lui non è possibile verificare una teoria; il “verificazionismo” è più pericoloso di qualsiasi altra cosa.
SECONDA PARTE Scimmie e macchine da scrivere: sopravvivenza e altre distorsioni
2123
Le performance storiche assumono quindi preminenza. Si fa appello alla probabilità di una simile sequenza di successi e si dice che se qualcuno ha fatto in passato tanto meglio degli altri, c’è una buona possibilità che faccia meglio degli altri anche in futuro. Ma, come al solito, si deve fare attenzione: una scarsa conoscenza della probabilità può condurre a risultati peggiori della completa ignoranza.
2148
le distorsioni da sopravvivenza (vale a dire le scimmie alla macchina da scrivere), che derivano dal fatto che vediamo solo i vincitori, formandoci così un’idea distorta delle probabilità
2150
il fatto che la fortuna è la causa più frequente del successo estremo
2197
Poiché siamo fatti per vivere in comunità molto piccole, è difficile valutare la nostra situazione al di fuori dei limitati confini geografici del nostro habitat
2254
L’errore di ignorare la distorsione da sopravvivenza è molto diffuso, persino (o forse specialmente) tra i professionisti. La ragione è che siamo preparati a sfruttare l’informazione che abbiamo davanti agli occhi, ignorando l’informazione che non vediamo.
2258
la distorsione da sopravvivenza implica che il risultato migliore sarà il più visibile, a causa del fatto che i perdenti non si vedono.
2365
il concetto di “ergodicità”, il fatto cioè che il tempo elimina i fastidiosi effetti della casualità.
2369
nessuno accetta il caso come causa del proprio successo, ma solo del proprio fallimento.
2374
la distorsione da sopravvivenza dipende dalla dimensione del campione iniziale. Il fatto che una persona abbia guadagnato in passato non è né significativo né rilevante. Abbiamo bisogno di conoscere la dimensione della popolazione cui quella persona appartiene.
2376
Se la popolazione iniziale include dieci gestori, darei allora senza battere ciglio la metà dei miei risparmi a chi mi presenta una performance del genere. Se la popolazione iniziale si compone di diecimila gestori, ignorerei invece i risultati.
2570
il cosiddetto effetto mucchio di sabbia,
2578
un effetto non - lineare risultante da una forza lineare esercitata su un oggetto. Un input addizionale molto piccolo, in questo caso il granello di sabbia, causa un effetto sproporzionato,
2580
La saggezza popolare ha sintetizzato molti di questi fenomeni in espressioni come “la pagliuzza che spezza la schiena del cammello” o “la goccia che fa traboccare il vaso”.
2582
La teoria del caos si interessa soprattutto a funzioni nelle quali input piccoli possono determinare effetti sproporzionati.
2623
Brian Arthur, per esempio, un economista che si occupa di non - linearità presso il Santa Fe Institute, ha scritto che sono gli eventi casuali accoppiati a un feedback positivo, piuttosto che una superiorità tecnologica, a determinare la superiorità economica.
2764
Gran parte dei nostri problemi deriva dal fatto che ci siamo evoluti e siamo usciti da quell’ambiente in modo più veloce, molto più veloce dei nostri geni. Ancor peggio: i nostri geni non sono cambiati affatto.
TERZA PARTE Cera nelle orecchie: vivere con la casualite
3053
Questo è quel tipo di contrasto che il filosofo Henri Bergson aveva in mente nel suo trattato Il riso, con la famosa descrizione del divario tra la seriosità del gentiluomo che sta per mettere il piede su una buccia di banana e l’aspetto comico della situazione.
3125
B.F. Skinner, famoso psicologo di Harvard, costruì una scatola per topi e piccioni, dotata di un interruttore che i piccioni potevano usare col becco.
3127
ma nel 1948 ebbe l’idea brillante di ignorare l’interruttore e concentrarsi sul cibo. Programmò il congegno in modo tale da consegnare a caso il cibo agli uccelli affamati.
3130
letteralmente tutti gli uccelli sviluppavano un rituale specifico che si era progressivamente fissato nel loro cervello come connesso al cibo.
3131
Questo problema ha un’estensione più preoccupante: non siamo fatti per vedere le cose in modo indipendente l’una dall’altra.
3132
Quando osserviamo due eventi A e B, è difficile non assumere che A causi B, B causi A, o che entrambi si causino a vicenda. La nostra distorsione consiste nello stabilire immediatamente un nesso causale.
3135
È infatti più difficile comportarsi come se si fosse ignoranti che come se si fosse intelligenti.
3141
Il filosofo greco Pirrone, sostenitore di una vita di equanimità e indifferenza, fu criticato per non essere riuscito a mantenere la calma in una circostanza critica (era inseguito da un bue). La sua risposta fu che trovava a volte difficile sbarazzarsi della sua natura umana.
3148
credo, come ho già detto, che ci sia differenza tra segnale e rumore, che il rumore debba essere ignorato e il segnale preso sul serio.
3176
la matematica è uno strumento per pensare, non per calcolare.
3178
Verso il 155 a.C. il filosofo greco Carneade di Cirene arrivò a Roma
3183
si alzò in piedi e pronunciò una brillante arringa in lode della giustizia, sostenendo che fare giustizia deve essere il primo dei nostri pensieri. Il pubblico romano era incantato.
3186
Il giorno successivo Carneade tornò, si alzò in piedi e provò la dottrina dell’incertezza della conoscenza nel modo più efficace. Come ? Contraddicendo e confutando con argomenti non meno affascinanti quel che, in modo così convincente, aveva detto il giorno precedente. Riuscì a persuadere esattamente lo stesso pubblico, nello stesso luogo, che la giustizia dovrebbe essere in fondo alla scala delle motivazioni delle imprese umane.
3194
Carneade non era solo uno scettico: era un sofista, cioè non faceva propria nessuna delle premesse a partire dalle quali argomentava, né le conclusioni che ne derivavano.
3217
nulla lo ha espresso in modo più eloquente dei graffiti studenteschi sui muri di Parigi. Il movimento francese del 1968,
3219
produsse, tra altri gioielli, questa richiesta: Rivendichiamo il diritto a contraddirci !
3222
Nel romanzo Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust, c’è un diplomatico quasi in pensione, il marchese de Norpois,
3225
Quando gli viene ricordata la sua posizione precedente, Monsieur de Norpois sembra non ricordarla, e Proust lo deride:
3227
Monsieur de Norpois non mentiva. Se ne era semplicemente dimenticato. Ci si dimentica alquanto velocemente di ciò che non si è meditato a fondo, o di ciò che è stato dettato dall’imitazione e dalle passioni circostanti. Queste cambiano, e così i ricordi. Ancor più dei diplomatici, i politici non ricordano opinioni che hanno avuto a un certo punto della loro vita, e le loro frottole sono attribuibili più a un eccesso di ambizione che a una mancanza di memoria.
3236
La persona nota più chiaramente dotata di questo tratto è George Soros. Uno dei suoi punti di forza consiste nel rivedere le proprie opinioni piuttosto rapidamente, e senza il minimo imbarazzo.
3248
Quel che differenzia gli speculatori veri da tutti gli altri è che le loro attività sono prive di dipendenza dal passato. Sono totalmente liberi dalle proprie azioni passate. Ogni giorno si comincia una vita nuova.
3259
Alcuni ricercatori hanno scoperto che un comportamento esclusivamente razionale è negli umani il segno di un difetto dell’amigdala; il sintomo che il soggetto in questione è, letteralmente, uno psicopatico.
3261
Questa assenza di affezione alle idee è davvero rara tra gli esseri umani.
3297
La lezione che ho tratto da Soros è di iniziare ogni riunione nel mio ufficio di trading convincendo tutti che siamo solo un mucchio di idioti che non sanno nulla, inclini a commettere errori, ma dotati del raro privilegio di saperlo.
3300
La gente confonde scienza e scienziati. La scienza è grande, ma i singoli scienziati sono pericolosi. Sono umani e hanno le stesse distorsioni degli esseri umani. Forse anche di più.
3305
È stato detto che la scienza evolve di funerale in funerale.
3319
Non importa quanto sofisticate siano le nostre scelte, o quanto bravi siamo a dominare le probabilità: il caso avrà comunque l’ultima parola.
3320
L’unica soluzione che ci resta è la dignità, definita come attuazione di un protocollo di comportamento che non dipende dalle circostanze immediate.
3373
L’unica cosa sulla quale la signora Fortuna non ha controllo è il vostro comportamento