Merih Marzari

Un imprenditore figlio del mondo che ha fatto della propria vita un viaggio e del viaggio la propria vita.

La vita di Merih sembra il copione di un film di controspionaggio. Quando gli domandano dove sia nato, risponde: “Dipende”. Figlio di diplomatici – madre turco americana e padre italiano – crede di essere nato nel 1970 e pensa di essere nato in Turchia. Ma non ne è sicuro. Quello di cui è sicuro è che è cresciuto tra Napoli, Roma e Istanbul, ed ha studiato in America dove inizia la sua prima vita professionale: giocatore di basket professionista. Ma tutto cambia quando gli vengono ritirati i documenti diplomatici che gli permettevano di vivere in America. Così Merih si re-inventa e inizia a lavorare nei villaggi turistici. Gira il mondo, ma nel 2001 avviene un altro evento che gli cambia la vita e Merih deve tornare in Italia, dove inizia la sua terza vita professionale: Il dirigente aziendale. Lavora come sales manager per alcune aziende. Il lavoro è stimolante e lo porta a girare il mondo, ma dentro di sé, sente il bisogno di lavorare anche qualcosa di suo. Così un giorno, durante uno dei suoi tanti viaggi ha un’idea: creare una borsa che re-inventa il bagaglio a mano. Nasce così Wisshh Bag. Merih partecipa a Shark Tank e raccoglie i primi fondi per aprire la società, dando inizio alla sua quarta vita professionale: quella dell’imprenditore.

 

Mi racconti come è nata l’idea di Wisshh e cosa ti ha spinto a fare l’imprenditore (parallelamente alla tua carriera di dirigente)?
WISSHH nasce nel 2012 inizialmente come una community per viaggiatori su invito mentre la travel bag era semplicemente il gadget che avevo ideato per dare più visibilità al progetto. WISSHH aveva come obiettivo la creazione di un database di hotel, ristoranti, bar e attività commerciali da condividere tra colleghi e amici sfruttando e allargando le nostre diverse tariffe e convenzioni aziendali. Queste attività erano finanziate esclusivamente da me come persona fisica ed implementate nel tempo libero. Tutto cambiò dopo la mia partecipazione al programma televisivo Shark Tank. Gli autori mi dissero che avevo un massimo di 5 minuti per spiegare il progetto WISSHH a 5 grandi investitori e all’ultimo momento decisi di presentare il gadget invece della community. Dopo un anno di due diligence, con i 5 investitori di Shark Tank e una società composta da una trentina di imprenditori Bresciani, abbiamo costituito la WISSHH Srl trasformando una mia idea in un Business.

Fare impresa è la massima espressione di meritocrazia. Quando lavori in una qualsiasi Azienda, il tuo rendimento è fortemente legato al mix di asset tangibili e intangibili che ti vengono concessi. Quando apri una partita iva è come se dichiarassi al mondo di essere diventato professionalmente maggiorenne assumendoti le responsabilità di tutto quello che fai e non fai, assumendoti anche le responsabilità dei tuoi fornitori e dei rapporto con lo stato. Come imprenditore, non ti puoi nascondere e non ci sono scuse: il tuo Business è lo specchio di chi sei come persona.

Tu sei un imprenditore, ma sei anche un viaggiatore. Viaggi sia per lavoro sia per passione (in un anno prendi circa 170 voli!). Quanto è importante per te il viaggio per trovare nuove ispirazioni? E quali pensi siano le 5 attività che ogni imprenditore dovrebbe fare per avere sempre nuove ispirazioni e cogliere nuove opportunità?

Viaggiare è per me come vivere una vita parallela per il tempo in cui sono in viaggio. Tutte le logiche ordinarie legate al lavoro e la vita personale sono come messe in pausa e ho la possibilità di guardarmi intorno con occhi nuovi. Viaggiare stimola i sensi e la mente, non ci sono dubbi. Per cogliere nuove opportunità, bisogna:

  • essere genuinamente interessati a creare qualcosa di valore per gli altri;
  • guardarsi intorno con curiosità;
  • cercare di capire come l’esperienza personale possa migliorare un prodotto o servizio esistente;
  • per cogliere nuove opportunità bisogna avere la mente aperta e non saltare subito a delle conclusioni affrettate, osservare e ascoltare.

In Italia non sempre è facile trovare i fondi per lanciare la propria idea imprenditoriale. Tu per finanziare Wisshh hai partecipato a Shark Tank. Dopo diversi anni da questa esperienza che consigli ti sentiresti di dare a un imprenditore che sta lanciando ora la sua impresa?

WISSHH è la mia prima esperienza imprenditoriale con dei soci in Italia, ma in passato ho avuto un bar con un socio alle Canarie, ho aperto e gestito un negozio in franchising sempre Spagnolo e la mia società di consulenza direzionale, la Merih Srl è nata il giorno dopo che il mio potenziale socio è scappato via dall’Italia con la cassa che avevamo raccolto nella fase di avviamento e beta test della community per viaggiatori che si chiamava VIPCard prima di diventare WISSHH. Diciamoci la verità, le idee ed il duro lavoro non bastano per lanciare una attività imprenditoriale che sia un bar o una start-up innovativa, in ogni caso hai bisogno di una capitale di partenza. Se non hai il capitale, te lo devi inventare e spesso per farlo devi diluire le quote della tua società con dei soci che quasi sicuramente non lavoreranno quanto te e non ci crederanno quanto te. Il mio consiglio è che, a prescindere dal valore economico richiesto, visto che dovrai dar conto al tuo socio o soci esattamente come lo si dà ad un marito o ad una moglie nella vita personale, cerca di scegliere la persona prima di accettare dei soldi. I soldi si trovano, il partner ideale te lo devo creare.

In tutto quello che fai ci metti la faccia, sei il testimonial della tua azienda e in ogni tua borsa ci sono i tuoi contatti così che chi la compra possa scriverti o chiamarti per dirti cosa ne pensa del tuo prodotto. E questo penso sia molto importante. Come fai a mantenere sempre viva la relazione con i tuoi clienti?

La mia società di consulenza ha il mio nome e su ogni prodotto da me ideato e commercializzato c’è sempre un numero verde al quale rispondo io, il mio indirizzo email e si c’è anche la mia faccia. Questo perché ho grande rispetto di chi mi dà anche un euro e voglio essere sicuro che sia soddisfatto della scelta. Ho anche una policy di rimborso a vita sui miei prodotti o servizi. Se un mio Cliente non è soddisfatto, mi scuso cerco di capire il perché e se non è un fake, rimborso il dovuto. Vorrei vivere in un mondo dove per capire cosa sto acquistando, vorrei sapere chi lo ha prodotto. Se dovessi dare da mangiare ai miei figli un qualcosa confezionato da un delinquente, probabilmente non lo farei ma mi rivolgerei a qualcuno di cui mi fido. Prima di produrre le Travel Bag promozionali, sono andato in Cina a spese mie 2 volte per assicurarmi di selezionare un’azienda dove non c’era lavoro minorile o condizioni di lavoro inadeguate. Uno dei miei mantra è: credici e mettici la faccia.


Hai girato il mondo e hai vissuto e lavorato in molte città, eppure hai scelto l’Italia come paese dove vivere e lavorare. Come mai questa scelta? E quali sono le ragioni per cui, secondo te, l’Italia è il paese giusto dove lanciare e costruire la propria impresa?

Sarei ipocrita a dirti che secondo me l’Italia è il posto giusto dove lanciare e costruire una propria impresa perché non lo credo per i motivi che penso tutti sappiamo. È però un mio dovere provare a lanciare e costruire un’attività commerciale in Italia per creare posti di lavoro e per dare lavoro ad altre Aziende attraverso l’outsorcing. Ho scelto l’Italia per lanciare le mie attività perché vorrei che le mie figlie avessero la possibilità di crescere nel posto più bello del mondo. Noi Italiani siamo diventati un po’ più cinici, e un po’ più egoisti ma siamo noi imprenditori che nel nostro piccolo dobbiamo cambiare le cose. Paghiamo i nostri fornitori come facciamo quando andiamo al bar o al ristorante e non facciamoli aspettare mesi. Chiediamo lo scontrino e la fattura tutte le volte che acquistiamo qualcosa. L’Italia siamo noi, solo noi possiamo cambiarla ed è questo il motivo per cui scelgo l’Italia.

Ed ora qualche domanda veloce:


Ora hai scelto l’Italia come paese per vivere e lavorare, ma se un domani scegliessi di cambiare, in quale paese di trasferiresti?

Toronto, Canada.

Se trovassi una macchina del tempo (funzionante…) e potessi fare un solo viaggio, dove andresti a vivere? Nel passato o nel futuro?
Vorrei tornare indietro al momento della mia nascita per capire finalmente dove sono nato e quando, ad oggi non ho nessuna informazione certa.

Cosa ti spinge di più a lavorare? Fare soldi (making money), o fare qualcosa che dia un senso alla tua vita e abbia un impatto sul mondo (making meaning)?
Da dipendente, il mio compenso era un modo per misurare il mio “successo” nel mondo del lavoro. Da imprenditore, la mia priorità è quella di essere padrone del mio tempo cercando di creare più valore possibile per i miei Clienti.

Se potessi scrivere una sola parola da stampare su tutte le tue Wisshh Bag così che potessero leggerla quante più persone possibile, quale parola sceglieresti?
SMILE.

Quando a una cena ti chiedono che lavoro fai, cosa rispondi (in una parola)?
Imprenditore.

Viaggi molto, se potessi fare un viaggio con un imprenditore, con chi lo faresti e dove andresti?
Richard Branson a Napoli.

 


 

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