“Stiamo imparando molto di più dai test che da mesi passati a fare analisi e riunioni infinite.”

- Un CEO di una Fortune 500

#122: Sperimentare è meglio che prevedere.

Buongiorno!

Qualche mese fa ho letto questo articolo che mette in luce quanto la pandemia abbia spinto le aziende a sperimentare idee radicali che mai avrebbero avuto il tempo o l’occasione di sperimentare.

Ed è vero, oggi l’innovazione non è qualcosa di possibile, qualcosa che possiamo o non possiamo fare, ma qualcosa di necessario, qualcosa che dobbiamo fare. Il caso di Coca Cola che trovi qui sotto è significativo dell’epoca che stiamo vivendo. Un’epoca in cui le sperimentazioni valgono più delle previsioni.

A proposito di sperimentazioni, ho cambiato il look e la piattaforma (sono passato da MailChimp a MailPoet) della mia newsletter, fammi sapere cosa ne pensi e se hai riscontrato dei problemi.

– Jacopo

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💡 Il Business Model della sperimentazione.

Per quasi un secolo, tre dei principali fattori critici di successo della bevanda sono stati il gusto, il prezzo e la distribuzione. Fino a quando la Coca-Cola era buona, costava poco e si trovava ovunque il valore atteso dal consumatore era soddisfatto.

Poi, agli inizi del 1980, è nato nel consumatore un nuovo bisogno, o meglio, una nuova attenzione: quella all’apporto calorico. Così nel 1982 nasce la Diet Coke, una Coca-Cola che alla bottom line della sua proposizione aggiunge un basso contenuto calorico. E per vent’anni non ci sono state molte altre sperimentazioni. Ad eccezione dell’incredibile e brevissima parentesi della New Coke.

Oggi però, capire il mercato è più difficile di un tempo e prevederlo è ancora più difficile. Così la Coca Cola ha iniziato a sperimentare. A fare test di mercato lanciando nuovi prodotti. Ha cambiato il Chief Marketing Officer con il Chief Growth Officer e ha messo in atto strategia di crescita per sperimentazione.

In strategia, c’è un concetto molto interessante, e molto inflazionato. Quello di MVP, il “Minimum Viable Product”, che in italiano potrebbe essere tradotto come il prodotto minimo funzionante, ovvero un prodotto con le caratteristiche indispensabili per essere introdotto nel mercato e fare un test della propria idea. In altre parole, al posto di prevedere come andrà un prodotto o servizio, possiamo realizzarne una versione base, testarla sul mercato, raccogliere informazioni e aggiustare il nostro prodotto o servizio.

È una strategia che funziona in molti campi. Dai prodotti di massa, come Coca-Cola, alle serie televisive.


📊 Un grafico che ho trovato in rete.

Questa settimana è uscito il Digital News Report del Reuters Institute. Un report che analizza quali media utilizziamo per informarci. Del grafico qui sopra ci sono due cose che mi hanno colpito.

La prima è che sebbene Facebook sia ritenuto il media più preoccupante per il numero di informazioni ingannevoli e false, sia anche quello che usiamo maggiormente.

La seconda è che sebbene WhastApp in Brasile sia ritenuto il media più preoccupante per il numero di informazioni ingannevoli e false, Facebook abbia deciso di lanciare proprio in Brasile il suo sistema di pagamento via WhastApp.

🗞️ Link & Post:

100.000 (non) deceduti. In America le vittime del Covid-19 sono più di 100.000. Questo sito genera attraverso Intelligenza Artificiale foto di 100.000 persone mai esistite ma che mettono in luce l’impatto del CoronaVirus. Guarda 100.000 facce


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In questo articolo numeri e considerazioni sul mondo del Freelancing (= lavorare in proprio). Leggi l’articolo


Come fare un Magazine (Indie).
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Siamo tutti Rolling Stone.
Un video interattivo in cui possiamo cambiare canale e vedere i protagonisti cantare “Like a Rolling Stone” di Dylan mentre conducono un telegiornale, partecipano a un Reality o a una serie televisiva. Guarda il video


La guerra (vera).
Da quando è cominciata la pandemia da Covid-19, ho spesso sentito politici e giornalisti paragonare l’attuale situazione alla guerra. È un gergo che non condivido. Non penso che il pianeta sia in guerra. È in crisi. Possiamo dire che sia in cura. Ma non in guerra. Per evitare di dimenticarci cosa sia la guerra, qui una selezione dei miei film di guerra preferiti.  Leggi il mio post


Muri Filosofici:

Sui muri di Milano. #murifilosofici.

Buon lavoro (e buon week end),
Jacopo