#136: È venerdì, 9 libri che ho letto questa estate (e che ti consiglio) 📚

Buongiorno!

la newsletter di oggi è dedicata ai libri che ho letto quest’estate e che mi sento di consigliarti. Riprendendo l’aforisma di Gaiman, non sono un librario, ma spero di poterti consigliare meglio di Google…

Buona lettura!

– Jacopo

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📚Nove libri che ho letto questa estate (e che ti consiglio).

“Thinking, Fast and Slow” di Daniel Kahneman.
Un libro che avevo iniziato tre anni fa, e per tre anni ho fatto l’errore di non prendermi il tempo per finirlo. Quest’estate non solo l’ho finito, ma lo anche riletto e studiato. In “Thinking, Fast and Slow” Daniel Kahneman fa un ritratto originale e dettagliato di come funziona il nostro cervello e di come pensiamo, oltre a raccontare esperimenti e teorie che non possiamo non conoscere.
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“The Shallows: What the Internet Is Doing to Our Brains” di Nicholas Carr.
Un altro libro da leggere assolutamente per capire non solo come funziona il nostro cervello ma anche per comprendere come Internet e, in particolare i Social Media, sta plasmando la nostra mente. Il libro si basa sull’assunto per cui i mezzi che usiamo per informarci o per comunicare finiscono per plasmare la nostra mente e il modo in cui pensiamo. È successo così con la stampa ai tempi di Gutenberg, poi con la televisione e ora con Internet e gli smartphone. Stando alla teoria di Carr, Internet ci sta rendendo più superficiali, meno propensi all’approfondimento e più dipendenti dal mezzo. Ogni volta che accendiamo il computer o lo smartphone entriamo in un “ecosistema di distrazioni” che disperde i nostri pensieri, indebolisce la nostra memoria e ci rende tesi e ansiosi.
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“Ten Arguments for Deleting Your Social Media Accounts Right Now” di Jaron Lanier.
Se dopo aver letto il libro di Carr hai ancora qualche dubbio sull’urgenza di chiudere i tuoi account Social (o almeno ridurre il tempo che passiamo a scorrere i feed di Facebook o Twitter), allora ti consiglio di leggere il libro di Jaron Lanier, pioniere della realtà virtuale e coscienza critica dell’era digitale.
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“Svuota il carrello. Il marketing spiegato benissimo.” di Gianluca Diegoli.
Devo essere onesto, ho letto questo libro perché conosco l’autore e seguo la sua newsletter del Venerdì mattina (che ti consiglio). Il libro mantiene la promessa del sottotitolo: spiega il Marketing benissimo. E lo fa senza annoiare aggiungendo alla narrazione racconti di vita vissuta, tra Autogrill e corsi di sedicenti Marketing Guru, e in appendice un utilissimo glossario per il Marketer.
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“There Is No Planet B. A handbook for the Make or Break Years” di Mike Berners-Lee.
Non so perché ma da questo libro mi aspettavo di più. Mi aspettavo di avere più informazioni pratiche su come cambiare la mia vita quotidiana per ridurre il mio impatto ambientale. Il libro ha un taglio pratico, tuttavia si perde un po’ troppo, a mio avviso, in tecnicismi. Ciò nonostante è un libro che ti consiglio, anche solo per capire l’urgenza di cambiare le nostre abitudini.
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“La città dei ladri” di David Benioff.
L’unico romanzo che ho letto quest’estate e, se ti piace il genere (romanzo storico parzialmente inventato), te lo consiglio. Il romanzo di Benioff è ambientato nella Stalingrad del 1941. Una città logorata dalla guerra, dalla fame e dal freddo. I due protagonisti del romanzo, Lev e Kolja, si conoscono in un cupo carcere sulla Neva dove sono in attesa della loro condanna a morte. Tuttavia, dopo qualche giorno passato in cella, i due vengono portati al cospetto di un colonnello che gli fa un’offerta. Se loro riescono a recuperare 12 uova in tempo per il matrimonio di sua figlia, saranno liberi.
Leggi il mio post sul libro

“Giocati dal caso” di Nassim Nicholas Taleb.
“Giocati dal Caso” è il primo libro di Nassim Nicholas Taleb (in veste di ex-trader e proto-filosofo) ed è incentrato sul peso del Caso. Peso che viene spesso sottostimato perché come sostiene (giustamente) Taleb: Nessuno accetta il caso come causa del proprio successo, ma solo del proprio fallimento.
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“The Four: The Hidden DNA of Amazon, Apple, Facebook, and Google.” di Scott Galloway.
In questo libro l’imprenditore, autore e docente delle NYU Scott Galloway passa in rassegna lo strapotere delle BigTech e, in particolare, di Google, Amazon, Apple e Facebook (tralasciando, non so perché, Microsoft). Provando anche a ipotizzare quale sarà la quinta (Alibaba, Tesla, Netflix…). Sebbene avessi già incontrato molti dei numeri e delle considerazioni di Galloway, il libro è un’ottima occasione per riflettere sul ruolo che queste aziende hanno nella nostra vita.
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“12 Rules for Life. An Antidote To Chaos” di Jordan B. Peterson.
Sebbene non condivida tutte le 12 regole che lo psicologo americano Jordan B. Peterson suggerisce come antidoto al caos dei tempi che viviamo, questo è un libro che ti consiglio di leggere. Al suo interno ho trovato diversi spunti su come affrontare i problemi, valorizzare le proprie debolezze e sul perché dovremmo “fare amicizia con quello che non sappiamo” invece di scegliere sempre quello che sappiamo.
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📊 Un grafico che ho trovato in rete.

Questo grafico dell’Economist mi confonde e, al contempo, mi dà speranza. Mi dà speranza perché spero che sempre più persone comprendano che i Social Media non sono un giornale o un media ma una piattaforma dove chiunque può dire quello che vuole e quindi non può essere considerata una fonte di informazioni credibile.

Dall’altra parte però mi confonde perché se è vero che in Inghilterra i Social Media sono considerati come i media meno affidabili, allora mi domando perché così tante persone, in Inghilterra e nel mondo, ancora li usino per informarsi.


Il mio libro lo trovi in Feltrinelli (qui in bella vista nella Feltrinelli di Buenos Aires a Milano), oppure online.


Muri Filosofici:

#murifilosofici.

Buon lavoro (e buon week end),
Jacopo