È Venerdì, sfrutta i tuoi superpoteri come Olivetti! 👾


Buongiorno!
Oggi è Venerdì e non potrebbe esserci momento migliore per sfruttare i tuoi superpoteri e inventarti il lavoro. Ecco otto cose che mi fa piacere condividere con te questa settimana:

01 / Adriano Olivetti è uno dei miei imprenditori preferiti di tutti i tempi. Già ai primi del Novecento era riuscito ad unire innovazione tecnologica a una cultura sociale d’impresa, creando un’azienda che non fosse soltanto espressione del profitto che faceva, ma anche delle persone che la rendevano profittevole. Olivetti pensava alle sue fabbriche non solo in un’ottica di ottimizzazione dei processi, ma anche nella prospettiva del miglioramento delle condizioni di vita dei suoi operai. I suoi stabilimenti a Ivrea erano costruiti in vetro e ferro, così che i suoi lavoratori potessero continuare a vedere la bellezza del sole anche se non andavano più a lavorare in campagna. Le sue armi segrete erano i libri, le opere dell’ingegno e dell’arte e la virtù rivoluzionaria della cultura che dona all’uomo il suo vero potere. Te lo scrivo perché quando ti inventi il lavoro hai l’opportunità di creare qualcosa di bello non solo per te, ma anche per le persone con cui lavori e per il mondo in cui vivi. E questa non è una cosa da poco. Quindi approfittane.

02 / Se stai pensando di inventarti un lavoro che non abbia come unica finalità quella del profitto a tutti i costi, ti consiglio di approfondire il tema delle B-Corporation, dette anche B Corp®, ovvero aziende for-profit che vogliono però andare oltre l’obiettivo puramente di profitto (Profit) e massimizzare il loro impatto positivo anche verso la società (People) e l’ambiente (Planet). In Italia, che è il primo Paese in Europa per numero di B Corp®, questa forma giuridica è stata introdotta dal primo gennaio 2016 quindi è uno strumento relativamente nuovo, per approfondire ti consiglio di visitare il sito ufficiale delle B Corp, oppure quello delle B Corp in Italia, chiamate Società Benefit. Per tenerti invece aggiornato su aziende e progetti sostenibili ti consiglio di seguire la sezioneSustainable Business del “The Guardian”.

03 / Settimana scorsa ti ho parlato di TOMS e del suo modello OneforOne. Sempre rimanendo nell’ambito fashion, sono molte le realtà nate con il fine di migliorare il mondo in cui viviamo e le condizioni di vita di chi lo abitaAllbirds per esempio, produce sneakers a basso impatto ambientale,ricavate da fibre di eucaliptoVeja invece sono delle scarpe pensate e prodotte per essere sostenibili in ogni fase del processo di produzione. Te n parlo perché non sono ONG o associazioni no profit. Sono aziende al 100% profit che vendono milioni di scarpe all’anno ma che hanno un’attenzione anche alla sostenibilità della loro attività.

04 / Riprendendo invece la frase di Tim O’Reilly con cui ho aperto questa newsletter, anche io sono convinto che la disuguaglianza sia una delle grandi minacce del nostro sistema economico. Per approfondire qui puoi leggere il World Inequality Report 2018 realizzato dal WID.

05 / Una delle cose più belle di inventarsi il lavoro è che puoi lavorare quando e quanto vuoi. E questa flessibilità non ha prezzo. Puoi seguire i ritmi folli della Silicon Valley provando a raggiungere il tuo sogno miliardario, oppure puoi lavorare solo sei mesi all’anno o tre ore al giorno. Sta a te. In questo articolo, 35 imprenditori condividono la loro idea di rapporto tra vita e lavoro.

06 / A proposito del rapporto tra vita e lavoro nel mio ultimo libro, parlo di come, quando ti inventi il lavoro, hai la possibilità di creare qualcosa che abbia un significato (making meaning) e un impatto positivo sulla tua vita e su quella degli altri, ovvero hai la possibilità di cambiare il mondo, e quando cambi il mondo è molto probabile che tu finisca con il fare anche soldi (making money). Seguendo questa ispirazione, nella vita puoi 1) fare soldi senza dare un senso alla tua vita, seguendo una mentalità molto Yuppie, anni Ottanta, dove i soldi contano più di tutto; 2) non fare i soldi e non avere un impatto, e probabilmente fallirai ancor prima di cominciare; 3) dare solo un senso alla tua vita senza fare soldi, seguendo una mentalità hippy, anni Sessanta, nella speranza di trovare un domani un modo di rendere sostenibile il tuo lavoro; oppure 4) provare a cambiare il mondo e di conseguenza finire con il fare un sacco di soldi.

07 / Giovedì scorso sono stato a Piacenza dove ho parlato di lavoro e futuro del lavoro di fronte a un centinaio di studenti dell’ultimo anno di liceo. È stato un incontro molto bello. I ragazzi e le ragazze che ho incontrato erano molto coinvolti, ma anche molto spaventati di sbagliare e preoccupati per il loro futuro di lavoratori in un mondo sempre più precario e incerto. Dopo questo incontro, ho presentato il mio libro nell’auditorium Santa Margherita della Fondazione Piacenza e Vigevano insieme a Martino Migli di RTL 102.5 e allo scrittoreMaurizio Matrone.

08 / Se stai pensando di lanciare una Start Up ti consiglio questo corso on line gratuito promosso da uno dei più importanti acceleratori della Silicon Valley (Y Combinator). Ti puoi iscrivere qui.

Buon lavoro (e buon w.e.),
Jacopo