È Venerdì, punta ad essere unico come Gershwin! 🎹


Buongiorno!
Oggi è Venerdì, ecco alcune cose che mi fa piacere condividere con te questa settimana:

George Gershwin e perché essere unici e meglio che essere migliori:

Sebbene oggi sia ritenuto un genio indiscusso del jazz, agli inizi della sua carriera George Gershwin era uno dei tanti studenti di musica alla ricerca della propria strada. Essendo un appassionato di Ravel, un giorno prese un volo per Parigi con un obiettivo chiaro in testa: conoscere il compositore francese, convincerlo a fargli da maestro e diventare bravo come lui. Tuttavia quando i due musicisti s’incontrarono, Ravel rifiutò l’offerta e disse a Gershwin: «Perché vuoi essere un Ravel di seconda classe quando puoi essere un Gershwin di prima classe?». Così il giovane musicista americano tornò negli Stati Uniti e cominciò a lavorare a un proprio stile distintivo che diventò poi il suo marchio di fabbrica. Quando ti inventi il lavoro non puntare ad essere il migliore in qualcosa che qualcuno ha già fatto, punta ad essere l’unico in qualcosa che nessuno ha ancora fatto. Concentrati su di te e su quello che vogliono i tuoi clienti, e capisci su come valorizzare al meglio le tue caratteristiche distintive. Perché se punti ad essere il migliore ci potrà sempre essere qualcuno migliore di te, se invece punti ad essere l’unico, non avrai mai concorrenti.

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Un po’ di teoria:

Secondo il guru della strategia moderna Michael Porter esistono due vie per conseguire un vantaggio competitivo, l’efficacia operativa che ha come fine quello di essere i migliori sul mercato e la strategia che ha come fine quello di essere unici.

La prima via – l’efficacia operativa – si potrebbe riassumere nel fare quello che fanno i competitor cercando di farlo meglio con il fine di raggiungere quella che Porter chiama la productivity frontier intesa come lo stato di best practice, il massimo valore che, in teoria, un’azienda può creare utilizzando i macchinari più evoluti, la tecnologia più all’avanguardia, i sistemi informativi più avanzati, puntando dunque al meglio del meglio, senza ovviamente smettere mai di apprendere e migliorarsi. Sebbene questa via incrementi sensibilmente l’operatività della nostra azienda, nel lungo periodo potrebbe portare molte imprese verso il fallimento perché le best practices sono velocemente imitabili e tendono quindi verso una convergenza competitiva dove tutte le aziende operano nello stesso modo con lo stesso fine.

La seconda via invece – la strategia – si traduce nel creare un proprio vantaggio competitivo unico, sostenibile e inimitabile che può essere raggiunto optando per attività differenti rispetto ai nostri competitor oppure per attività simili ma sviluppate in modi differenti.


Gli effetti dei Social Media sui Giovani:

Essere unico ha anche un altro vantaggio: ti permette di rimanere fuori dalla FoMO, dalla fear of missing out, ovvero dalla paura di rimanere fuori ed essere escluso. Una paura che sta caratterizzando il nostro tempo fatto di Social Media e invidie digitali. In questo grafico come i Social Media vengano considerati fonte di ansia, depressione, insonnia e FoMO dai giovani tra i 16 e i 24 anni:


La mia intervista a Luca Barcellona:

Su FIRED l’intervista a Luca Barcellona, un professionista eclettico che ha preso la propria passione molto seriamente sfuggendo da ogni etichetta e reinventando un lavoro millenario: quello del calligrafo. Parliamo di tecnologia, innovazione e creatività.

Leggi qui altre interviste.


Altri link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana:

01 / Qualche tempo fa sono stato ospite di Damiano Crognali a Radio Atlanta. Settimana scorsa è uscito il podcast con l’intervista. Lo puoi ascoltare qui.

02 / Cosa è la BlockChain termine per termine.

03 / Nel mondo ci sono sempre più miliardari (e sempre più miliardarie, che sono cresciute del 18% rispetto all’anno scorso). Qui puoi scaricare il Wealth-X Billionaire Census.

04 / Sul The Guardian il costo reale di mangiare la carne.

05 / Mentre qui trovi una selezione dei migliori documentari sul cibosu Netflix.

06 / Questo invece un film bellissimo (e che ti consiglio) che ho visto questa settimana al cinema.

07 / I 5 libri che Bill Gates consiglia di leggere quest’estate.

Buon lavoro (e buon w.e.),
Jacopo