È Venerdì, vendi la tua idea come Max & Noodles! 💸


Buongiorno!
Oggi è Venerdì, ecco alcune cose che mi fa piacere condividere con te questa settimana:

Max, Noodles e l’importanza di mostrare la propria idea:

Uno dei miei film preferiti è “C’era una volta in America” di Sergio Leone. Nella prima parte del film, Max e Noodles stanno muovendo i primi passi nella malavita newyorkese dei primi anni del Novecento. Un giorno hanno un’idea geniale per recuperare le casse di alcol spedite clandestinamente via fiume: attaccare alle casse dei sacchi di sale pesanti a sufficienza per far affondare le casse, così che una volta sciolto il sale (e andata via la vedetta della portuale) le casse sarebbero riemerse. Sicuri di sé, vanno dal boss della zona e provano a vendergli il loro servizio. All’inizio il boss non li prende sul serio. Sembra non capire la loro idea. Ma poi Max dice: “Il sale! prima va a fondo e poi sale, dai Noodles fagli vedere!”. Noodles tira fuori un prototipo dell’idea, lo mostra al Boss che capisce al volo e accetta la loro offerta. La storia poi continua ma quello che mi interessa condividere con te questa settimana è che quando ti inventi il lavoro è importante essere in grado di vendere la tua idea e, spesso, il modo migliore per farlo non è parlarne ma mostrarla. Quindi non perdere tempo a spiegare la tua idea, ma investi tempo a costruire un prototipo o un MVP per mostrarla.

Leggi altre storie qui.


Un Pitch alla Max e Noodles:

Qui puoi vedere la scena che ti ho appena raccontato. Secondo me contiene molti degli elementi che ogni pitch (ovvero presentazione di un’idea davanti a degli investitori) dovrebbe avere. Ne scrivo alcuni:

Analisi di settore: “Vogliamo il lavoro di BUGSY, ve lo facciamo meglio.”

Posizionamento e identificazione del servizio: “Noi a esportare bottiglie siamo i meglio specialisti.”

Identificazione del bisogno e urgenza del bisogno: “Se vi trova la vedetta della portuale cosa fate? buttate tutte le casse in acqua e perdi tutta la merce.”

Interesse e coinvolgimento: “Portiamo l’invenzione a qualcun altro.”

Una richiesta chiara: “Il 10% e te la recuperiamo.”

Identificazione del proprio vantaggio competitivo: “Teniamo il sale.” 

Dimostrazione del prodotto o servizio: “Hey Noodles fagli vedere.”


Qualche strumento per fare un prototipo:

Un tempo, realizzare un prototipo della tua idea era un processo costoso sia in termini di investimenti sia in termini di tempi di realizzazione. Oggi invece, grazie alla tecnologia e a Internet puoi costruire un prototipo fisico del tuo prodotto o un mock up digitale del tuo servizio o della tua app in poco tempo e con pochi investimenti. Sei stai lavorando al prototipo della tua idea, questi strumenti potrebbero esserti utili:


Dove vendere la tua idea nel mondo:

Questi i luoghi nel mondo dove ci sono i principali Venture Capital (in blu quelli che stanno crescendo, Parigi in testa):


La mia intervista Federico Garcea, co-fondatore di Treedom:

A proposito di grandi venditori, su FIRED l’intervista a Federico Garcea, co-fondatore di Treedom, una B-Corporation unica al mondo che permette a privati e aziende di compensare le emissioni di CO2 adottando alberi da tutto il pianeta, e che fino ad ora ha venduto e piantato 425.000 alberi. Parliamo di impatto ambientale e sociale, co-fondatori e Benefit Corporation.

Leggi qui altre interviste.


Il Festival Del Lavoro e la Gig Economy:

Venerdì scorso sono stato ospite al Festival del Lavoro, dove abbiamo parlato di futuro del lavoro e Gig Economy. Più che parlare della Gig Economy in sé, mi sono focalizzato sulle ragioni che hanno portato alla nascita e alla diffusione di questo fenomeno globale. Ovvero un periodo unico nella storia dell’uomo in cui a una grave crisi finanziaria si è unita un’ondata di innovazione tecnologica che va a una velocità difficile da regolamentare, soprattutto se si prova a farlo con logiche e strumenti del secolo scorso. Di fronte a questo scenario, si può guardare al passato cercando di risolvere i problemi attuali utilizzando la stessa mentalità che li ha generati, oppure guardare al futuro, cambiare mentalità e costruire un nuovo sistema del lavoro che valorizzi le grandi opportunità che abbiamo oggi. Io sono ovviamente per questa seconda strada. Ma per farlo bisogna passare da una fase di passaggio e di rottura degli schemi.


Altri link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana:

01 / Nel 2012 Facebook acquistò Instagram per 1 miliardo, cifra ritenuta da molti spropositata. Oggi Instagram vale più di 100 miliardi.

02 / Per il quarto anno consecutivo, l’azienda che su Instagram ha più follower in assoluto (89 milioni!) è un’azienda di 130 anni che opera nel settore dell’editoria.

03 / Dati alla mano, nei film i maschi parlano più delle femmine.

04 / Sull’Economist, un’intervista all’autore di “Bullshit Jobs”, ovvero i lavori che persino chi li fa pensa che non abbiano senso. Secondo le sue ricerche, il 40% dei lavoratori ammettono che il loro lavoro è inutile.

05 / Il fondatore di Coinbase, Brian Armstrong, ha lanciato un progetto per distribuire criptovalute a persone in difficoltà.

06 / Un video molto bello prodotto dalla BBC che associa mappe e date. La parte sul cambiamento climatico e come (e quali) città verranno sommerse se la temperatura dovesse salire è impressionante.

Buon lavoro (e buon w.e.),
Jacopo

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