È Venerdì, prendila bene come Thomas Edison! 😏


Buongiorno,
Oggi è Venerdì, ecco alcune cose che mi fa piacere condividere con te questa settimana:

Un’ispirazione: Thomas Edison e l’importanza di prenderla bene.

Una sera, all’età di 67 anni, Thomas Edison torna a casa e inizia a cenare quando all’improvviso un uomo corre alla sua porta con una notizia urgente: un incendio è scoppiato nel laboratorio di ricerca e sviluppo della Edison. L’imprenditore americano allora, si alza da tavola e si dirige verso la sede della sua azienda. Cerca suo figlio e, quando lo trova, gli dice: “Presto vai a chiamare tua madre e tutte le sue amiche, non hanno mai visto uno spettacolo così!” – “Cosa?!” gli dice il figlio – “Non ti preoccupare” – risponde Edison – “è l’occasione per sbarazzarci di un mucchio di roba”. Nonostante nel laboratorio ci fossero centinaia di brevetti e prototipi per un valore di circa 1 milione di dollari (di allora), Edison non si dispera e preferisce prenderla bene. Il giorno dopo dice a un giornalista: “Ne ho affrontare molte di cose come questa. Aiutano un uomo a non annoiarsi”. Sebbene Edison non sia tra i miei imprenditori preferiti (principalmente per la sua storia con Tesla – che è invece uno dei miei inventori preferiti), la sua attitudine al lavoro e la sua perseveranza penso siano una buona ispirazione per inventarsi il lavoro. Perché qualsiasi sia il lavoro che ti stai inventando, dovrai affrontare molti imprevisti, e affrontarli con questa attitudine ti aiuterà a trasformarli in opportunità.

Leggi altre ispirazioni qui.


Ok ma come faccio a prenderla bene? 

Un mio amico che ha passato la vita ad inventarsi lavori, un giorno mi disse che la differenza tra un disastro e un’avventura è solo una questione di attitudine. E aveva ragione. Qualcosa di negativo può sempre essere trasformato in qualcosa di positivo o quanto meno in una lezione per non ripetere lo stesso errore. Nel mio libro (Inventati il lavoro), dedico un intero capitolo a questo argomento. Una delle principali caratteristiche di ogni imprenditore infatti è vedere tutto come un’opportunità. E quando dico “tutto” intendo sia le cose positive che quelle negative. Per esempio:

Da ogni fallimento puoi trarre una lezione, e con quello che costa oggi l’educazione non è un risparmio da poco.

Da ogni errore puoi trarre un nuovo prodotto (pensa a prodotti come il Viagra, il Post-it e lo Champagne che sono tutti nati da un errore).

Da ogni crisi puoi trarre un’innovazione (pensa a tutti i progetti nati da una crisi, da iTunes – crisi del settore discografico – a Cirque du Soleil – crisi del settore circo).

Da ogni problema puoi trarre una nuova soluzione (pensa a BlaBlaCar, il suo fondatore aveva il problema di non avere abbastanza soldi per un treno o un aereo e ha inventato un nuovo modo di viaggiare).


Un libro: The Obstacle Is The Way

Questa settimana ho letto “The Obstacle Is The Way” di Ryan Holiday. Una versione yankee e contemporanea di alcuni dei principali precetti stoici. Il libro racconta molte storie (tra cui quella di Edison che ti ho riportato in questa newsletter), di persone che sono state capaci di trasformare difficoltà in opportunità. Un concetto semplice ripetuto con costanza e stoica determinazione per più di 200 pagine. Trovi le mie note sul libro qui.

Trovi altri libri che ho letto (con relative note) qui.


Una storia: La mia intervista a Merih Marzari

“Come imprenditore, non ti puoi nascondere e non ci sono scuse: il tuo Business è lo specchio di chi sei come persona.”

Su FIRED la mia intervista a Merih Marzari, un imprenditore figlio del mondo che ha fatto della propria vita un viaggio e del viaggio la propria vita.

Leggi altre storie di persone che si sono inventate il lavoro qui.


Altri link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana:

01 / Mercoledì scorso sono stato ospite di Damiano Crognali su Radio Atlanta. Puoi ascoltare la trasmissione qui.

02 / L’intervista di David Rubenstein a Jeff Bezos, dove il fondatore di Amazon parla di successo, del quartiere dove vive (che è lo stesso di Bill Gates…) e di come sia importante dormire otto ore per notte.

03 / Sul New York Times una ricerca sul perché dovremmo smettere di urlare contro i nostri figli, cosa che da padre condivido molto. Urlare ti fa apparire più debole e mina la stima in se stesso del bambino. Meglio usare il metodo ABC: “Antecedents, Behaviors and Consequences”.

04 / Qui invece trovi un’interessante ricerca fatta da Condé Nast sulle preferenze e sui motivi d’acquisto dei Millenials e dei GenZ (ovvero chi oggi ha più potere d’acquisto).

05 / Il nascente mercato della Cannabis è in costante espansione, ultimamente anche Coca-Cola sta pensando di entrare nel settore con una nuova bevanda agli estratti di Cannabidiolo.

06 / Su FastCompany un bel report su Donne e Imprenditoria dove oltre a numeri e dati viene lasciato spazio a quello che donne imprenditrici pensano del mondo (fortemente maschilista) dell’imprenditoria.

07 / Sempre a proposito di donne e Imprenditoria, un nuovo studio rivela che le donne che lavorano nelle Start Ups hanno in media la metà dell’equity dei loro colleghi maschi. In compenso questo studio dimostra che le donne che lavorano in finanza sono molto più brave a gestire il panico sul lavoro.

08 / Airbnb sta pensando di compensare i propri host (ovvero chi mette la casa su Airbnb) concedendo loro equity (ovvero quote della società). Per fare questo ha scritto una lettera alla SEC chiedendo di cambiare l’articolo 701.

09 / Instagram è stata l’acquisizione di maggior successo di Facebook. Pagata “solo” 1 miliardo oggi ne vale 100 e rappresenta il 29% della crescita di Facebook. Questa settimana, Kevin Systrom e Mike Krieger, i due co-fondatori di Instagram, hanno dato le dimissioni. Proprio come avevano fatto anche i fondatori di WhatsApp(altra acquisizione di Facebook) qualche mese fa.

10 / Sul The Guardian, perché abbiamo bisogno delle librerie (spiegato a fumetti).

Buon lavoro (e buon week end),
Jacopo