È Venerdì, conosci i tuoi clienti come Ferrero! 🍫


“C’è solo un capo: il cliente. E può licenziare tutti in azienda dal CEO in giù.”

S. Walton

Buongiorno,
Oggi è Venerdì, ecco alcune cose che mi fa piacere condividere con te questa settimana:

Michele Ferrero e l’importanza di conoscere i propri clienti.

Un giorno, un giornalista chiese a Michele Ferrero quale fosse il segreto del suo successo, e l’inventore della Nutella rispose: «Il mio segreto? Fare sempre diverso dagli altri, avere fede, tenere duro e mettere ogni giorno al centro la Valeria». Al che, il giornalista gli domandò chi fosse la “Valeria”, e Ferrero rispose che alla Ferrero, la “Valeria” è la padrona di tutto, l’amministratore delegato, colei che può decidere del successo o della fine dell’azienda, quella da rispettare, che non bisogna mai tradire ma capire fino in fondo. Valeria è la mamma che fa la spesa, la nonna, la zia, è il consumatore che decide cosa si compra ogni giorno. Mettendo il proprio consumatore al centro, Ferrero è riuscito a creare uno dei brand italiani più conosciuti al mondo. Seguendo il suo esempio, qualsiasi sia il tuo lavoro, non dimenticarti mai per chi lo stai facendo. Metti il tuo cliente target al centro della tua attività, dagli un volto e un nome e pensa a lui (o lei) ogni volta che devi prendere una decisione. Guardalo negli occhi e immaginati come risponderà alle tue iniziative.

Leggi altre ispirazioni qui.


Qualche strumento per conoscere i tuoi clienti.

Conoscere i tuoi clienti è abbastanza facile, parla con loro e, soprattutto, ascoltali. Internet è un canale straordinario per creare un dialogo con un numero molto ampio di persone, tra gli strumenti che puoi usare per fare indagini di mercato ti consiglio:

 

Un libro: Ted Talks.

“Overstuffed equals underexplained”

Questa settimana ho letto “Ted Talks” di Chris Anderson, il padre (adottivo) dei Ted Talks. È un libro molto pratico che si posiziona come la guida definitiva per parlare in pubblico e copre tutto quello che c’è da sapere sul tema. Dal come superare l’ansia di salire su un palco, a come creare una connessione con il tuo pubblico, quali temi enfatizzare e come costruire una narrazione chiara e coinvolgente. Il tutto citando moltissimi Ted Talks, sia positivi che negativi (così da imparare dagli errori degli altri). L’assunto alla base del libro è che il Public Speaking è un’arte che tutti possono imparare (non a caso un tempo c’erano le scuole di retorica…), ed effettivamente su questo concordo, anzi penso che non avere dei corsi di Public Speaking sia una mancanza di molte università o Business School. Oggi è fondamentale saper presentare le proprie idee o il proprio progetto in maniera chiara e comprensibile, e la prima regola per farlo è selezionare quello che vuoi dire. Ridurre il tuo discorso all’essenziale, perché “overstuffed equals underexplained”, ovvero se vuoi dire troppe cose, finisci per non farti comprendere.

Trovi le mie note al libro qui.


Un grafico che ho trovato in Rete.

A differenza di quello che si pensa, la maggior parte degli imprenditori non si trova nelle città, ma nelle aree rurali, ovvero dove mettersi in proprio non è possibile ma necessario.

 

Sette link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana.

Se anche tu ami le newsletter.

Sono un sostenitore delle newsletter e ne leggo molte. Settimana scorsa ho scoperto STOOP una nuova app per leggere e condividere le newsletter. La sto ancora testando ma sembra interessante. Scarica la app →

I Plantfluencers.

Ormai su Instagram c’è di tutto, uno dei fenomeni più in crescita sono i Plantfluencers, ovvero le pagine delle piante che arrivano ad avere milioni di followers. Leggi l’articolo →

Un allenamento da 7 minuti.

Settimana scorsa ho condiviso un articolo sull’inutilità delle palestre. Questa settimana ti propongo un’alternativa: il Scientific 7-minute workout del New York Times. Comincia ad allenarti →

Curie.

Se invece vuoi imparare a tenere la giusta postura quando lavori al computer, Curie ti può aiutare. Scarica la app →

Tokyo manda via, Tusla chiama.

Il governo giapponese sta valutando la possibilità di dare 3 milioni di Yen ($27,000) a chiunque lasci Tokyo. La città di Tusla in Oklahoma invece, concede 10.000 dollari (oltre ad altri benefici) a chiunque si trasferisca nella città per lavorare in remoto. Trasferisciti a Tusla →

Geno-economia.

Ormai c’è un’economia di tutto. Anche la Geno-economia che sostiene di poter predire il successo di una persona basandosi sullo studio del suo DNA. Leggi l’articolo →

Salviamo il Web.

Tim Berners-Lee, il fondatore del Web, ha lanciato una campagna per salvare il Web dalle fake news, dai pregiudizi, dall’odio e da tutto quello che sta rovinando una delle più importanti invenzioni nella storia dell’uomo. Aggiungi la tua voce


Muri Filosofici.

Sui muri di Milano. #murifilosofici

 

Dal mio daily blog.

Ogni giorno scrivo un breve post (di massimo 200 parole) su vita, lavoro e altre cose interessanti. Qui una selezione, trovi tutti i miei post su: jacopoperfetti.com/blog oppure sul mio canale instagram.

Se sai venderti, non ti serve nessun capo.

Lavoro in proprio da quando ho 18 anni. Il mio primo lavoro è stato il programmatore di siti internet. Era il 1999 e ai tempi Internet era un mistero di cui tutti parlavano (un po’ come la Block Chain oggi) e chi sapeva…. Leggi il post →

Do It Smart.

Satispay è la start up più innovativa, audace e rivoluzionaria che abbiamo in Italia. Quando sono andato da loro qualche anno fa, su un muro della sede c’era scritto un gigantesco: “DO IT SMART”. Un motto che ogni azienda italiana dovrebbe incidere… Leggi il post →

Remote Working.

Questa settimana lavoro da qui. Dietro il monitor del mio Mac vedo la punta del Monte Bianco e, appena riesco, faccio una pausa e vado a fare un giro tra i boschi con i miei bimbi. Una delle cose che adoro del mio lavoro, o meglio dei miei lavori, è che mi dà la possibilità di organizzare… Leggi il post →

Buon lavoro (e buon week end),
Jacopo