“Se non credi, inginocchiati come se credessi e il credere verrà da sé.”

- B. Pascal

#53: È Venerdì, sorridi come Jan Lewan! 💃

Buongiorno!
Oggi è Venerdì, ecco alcune cose che mi fa piacere condividere con te questa settimana:

Jan Lewan e l’importanza di far accadere le cose che dici.

Qualche sera fa ho visto il film “The Polka King” dove Jack Black interpreta l’imprenditore e cantante polacco, naturalizzato americano, Jan Lewan. Devo essere onesto, ci ho pensato un po’ prima di condividere la sua storia. Diciamo che Lewan non è stato proprio un imprenditore modello. Nel 2004 è anche finito in carcere per aver messo in atto uno schema Ponzi. Però c’è un tratto della sua personalità che penso sia essenziale per chiunque voglia mettersi in proprio o fare l’imprenditore. Lewan è nato in Polonia nel 1941 durante l’occupazione nazista e per tutta la vita ha fatto qualsiasi lavoro per guadagnarsi da vivere. Ma, non ha mai smesso di credere nel suo sogno e a qualsiasi cosa gli accadesse ha sempre risposto con il sorriso e con la ferma convinzione che ce l’avrebbe fatta. Tanto che a un suo musicista che lo accusava di essere un bugiardo, rispose: “A volte dici le cose per farle accadere. Dici grandi cose e grandi cose accadono. Non sono un bugiardo. Sono uno che ci crede”. E questa penso sia una delle caratteristiche tipiche di un imprenditore. L’imprenditore fa accadere le cose di cui parla.

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Come far accadere le cose che dici.

Non sempre è facile far accadere quello che si dice. Serve costanza, determinazione e tanta fiducia in se stesso. Non esiste un metodo, ma forse il matematico e filosofo francese Blaise Pascal può venirci in aiuto. Come scrisse nei suoi Pensieri, se non credi, inginocchiati come se credessi e il credere verrà da sé.

Lo so, è una visione un po’ meccanica del mondo, ma può funzionare anche sul lavoro. Se ancora non sei il lavoro che vuoi fare, comincia a vivere come se già lo fossi, e lo diventerai. Se vuoi essere uno scrittore, comincia a vivere come uno scrittore. Vestiti come uno scrittore, parla come uno scrittore e scrivi come uno scrittore.

Non ti sto dicendo di fingere, ti sto dicendo di attualizzare quello che sarai. Ti sto dicendo di essere così sicuro che ce la farai, che inizi fin da subito a vivere come se ce l’avessi già fatta.

Un libro: “How to Fail at Almost Everything and Still Win Big”.

“Failure always brings something valuable with it. I don’t let it leave until I extract that value”

Questa settimana ho letto “How to Fail at Almost Everything and Still Win Big” di Scott Adams, fumettista (è l’inventore della striscia a fumetti “Dilbert”), autore, imprenditore nel campo del cibo vegetariano, membro dell’associazione Mensa (quella dove per accedere devi avere un QI superiore al 98° percentile) e teorizzatore del Principio di Dilbert, secondo il quale le aziende tendono a promuovere i dipendenti più incapaci così da evitare che facciano danni. Il libro è molto autobiografico e racconta molti episodi della sua vita dandone sempre una lettura a metà strada tra la filosofia e la satira. Una delle teorie più interessanti che ho trovato nel libro è quella del “Talent Stacking”. Secondo Adams, se vuoi aumentare le possibilità di avere successo in quello che fai è meglio migliorarsi in più competenze complementari invece di focalizzarsi su una sola cosa. Perché è la sommatoria delle varie competenze che ti rende unico e aumenta le tue possibilità. Adams stesso ne è un esempio. Non ha puntato ad essere un ottimo fumettista, ma ha unito differente competenze (scrittura, imprenditoria, satira, filosofia…) per crearsi il proprio posizionamento unico e distintivo.

LEGGI LE MIE NOTE AL LIBRO

Un grafico che ho trovato in Rete.

36 StartUp che potrebbero cambiare il mondo nel 2019.

Sette link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana.

Airbnb 2019: Brick and Click.

A partire dal 2019 Airbnb inizierà a costruire case. Settimana scorsa uno dei due fondatori ha annunciato il lancio del progetto Backyard, “an endeavor to design and prototype new ways of building and sharing homes.” Leggi l’articolo →

Game Changing Startups 2019.

Su CbInsights un report sulle start ups che hanno il potenziale per cambiare il mondo all’interno di dodici settori chiave. Dall’Intelligenza Artificiale alla tutela degli oceani. Scarica il report →

Quanto puoi guadagnare su Internet?

In questo breve articolo viene spiegato quanti soldi puoi fare al mese con Instagram, YouTube, Switch o con il tuo blog. Due cose interessanti: 1) Facebook non è neanche preso in considerazione; 2) Per fare 2.000 € al mese con un blog ti bastano 4.000 follower, con Instagram invece te ne servono 100.000. Leggi l’articolo →

Bambini milionari.

Nel 2018, la persona che ha guadagnato di più su YouTube è Ryan, un bambino di 7 anni che ha incassato 22 Milioni in un solo anno facendo dei video amatoriali in cui recensisce giocattoli. Scarica la app →

Siamo diventati tutti dei prodotti.

Tra Sharing Economy, Gig Economy e Social Media abbiamo tutti qualcosa da vendere e siamo tutti vittima di una nuova forma di ansia: ’Share my blog post, buy my book, click on my link, follow me on Instagram, visit my Etsy shop, donate to my Kickstarter, crowdfund my heart surgery. It’s as though we are all working in Walmart on an endless Black Friday of the soul.’ Leggi l’articolo →

Niente smartphone ai concerti.

Ogni volta che vado a vedere un concerto rimango colpito dal numero impressionante di cellulari accesi e puntati verso il palco. Questa settimana ho scoperto che Jack White, ha bandito i cellulari dai suoi concerti. Concordo a pieno. Guarda l’intervista →

Dal Concierge al Instagram “sitters”.

Un albergo in Svizzera offre il servizio di “social media sitter”, ovvero una persona che ti fotografa durante il tuo soggiorno e posta per te le foto sui tuoi social. Il servizio si chiama “Relax We Post” e lo puoi avere a partire da 90$. Fatti fotografare →

Muri Filosofici.

Sui muri di Milano.

Dal mio daily blog.

Ogni giorno scrivo un breve post (di massimo 200 parole) su vita, lavoro e altre cose interessanti. Qui una selezione di quelli scritti questa settimana, trovi tutti i miei post su: jacopoperfetti.com/blog oppure sul mio canale instagram.

Etimologia dell’idiota.

Adoro l’etimologia delle parole, perché dietro ogni parola si nasconde un mondo di storie. Settimana scorsa durante l’intervento che mi ha visto ospite di Book City, Alberto Meomartini mi ha fatto scoprire l’etimologia della parola ‘idiota’ che viene dal greco ‘idiótes’, ovvero… Leggi il post →

Troppi sogni sono un incubo di frustrazione.

Troppi sogni finiscono per essere un incubo di frustrazione. Vorresti fare tutto e finisci per non fare nulla. Così, da qualche anno, mi sono dato una regola molto semplice…. Leggi il post →

Il paradosso della pubblicità ai tempi di Spotify.

Da più di cent’anni le aziende fanno di tutto per farci sembrare la pubblicità come qualcosa di bello, coinvolgente ed emozionante. Qualcosa che vogliamo vedere, non che dobbiamo vedere. Poi arriva il modello di business Freemium e la pubblicità tradizionale si palesa per quella che è: un terzo… Leggi il post →

Buon lavoro (e buon w.e.),
Jacopo