“Gli alberi che crescono lentamente producono i frutti migliori.”

- Molière

#54: È Venerdì, usa i social come Mark Twain! ⌛

Buongiorno!
Oggi è Venerdì, ecco alcune cose che mi fa piacere condividere con te questa settimana:

Mark Twain e l’importanza di aspettare prima di condividere un post.

Mark Twain aveva una buona abitudine. Prima di mandare una lettera dai toni accesi, la teneva in tasca per 5 giorni e se dopo 5 giorni ne era ancora convinto, allora la mandava. Ai tempi della comunicazione instantanea e dei Social Media, penso che il suo monito sia più attuale che mai. Nell’ultimo anno, Trump per poco non dava inizio a una guerra nucleare per i suoi Tweet contro Kim Jong Un, Elon Musk stava per far fallire la Tesla a causa di un suo Tweet in cui condivideva l’idea di privatizzare la sua azienda e, qualche giorno, fa Dolce e Gabbana si sono inimicati un intero paese (la Cina….) per un video e un commento su Instagram. Di fronte a tutto questo, mi viene da pensare che forse aveva ragione Mark Twain. Forse serve tempo per essere sicuri di un proprio pensiero, prima di condividerlo. Soprattutto se si è un personaggio pubblico o un imprenditore. Perché, prendendo ispirazione dalla celebre frase che lo zio di Spider Man diceva sempre a suo nipote: con grande visibilità arrivano grandi responsabilità.

Leggi altre ispirazioni

Strumenti per posticipare le tue pubblicazioni.

Personalmente seguo sempre il consiglio di Mark Twain. Scrivo le mie newsletter con una settimana di anticipo, le mail più importanti le scrivo il giorno prima e anche i miei post sul blog li scrivo con circa dieci giorni di anticipo. Questo mi dà la possibilità di organizzare meglio il mio piano editoriale e di ripensare a quello che ho scritto. Per farlo uso questi strumenti:

  • Later per calendarizzare i miei post su Instagram.
  • WordPress per calendarizzare i miei post sul blog.
  • Il plug in per WordPress “WP To Twitter” per sincronizzare i post del blog con Twitter.
  • Mailchimp per calendarizzare le mie newsletter.
  • Mailpoet per inviare in automatico i post del mio blog via mail.
  • Buffer per calendarizzare i miei post su Twitter e Linkedin.

Sette consigli per i regali di Natale.

Circa il 76% delle persone adulte si riduce a fare i regali di Natale all’ultimo minuto, se non sai cosa regalare quest’anno ecco sette regali utili (utili per te o utili per il pianeta):

1) Il primo consiglio è di parte, il mio libro “Inventati il lavoro”. Lo puoi compare su Amazon o in molte librerie, costa dai 9,99 €, e qui puoi scaricare il biglietto coordinato.

2) Su Treedom puoi piantare e regalare un albero. È un’idea molto originale (e sostenibile). Gli alberi costano dai 14,90 in sù e puoi vincere un viaggio in Tanzania.

3) I Pingotti disegnati da PAO in collaborazione con Unicef. Costano 20€ l’uno e li trovi Sabato 15 e Domenica 16 dicembre, fino ad esaurimento pinguini, alle casette UNICEF  di Piazza Cordusio e al Mercatino di Natale in Piazza Gae Aulenti

4) L’abbonamento a Internazionale. Io lo chiedo ogni anno in regalo. La versione digitale costa 75 € per un anno (50 numeri).

5) Uno dei tanti trattamenti Hair & Beauty di Madame Miranda. Costano dai 25 € in sù e li trovi sul sito madamemiranda.com.

6) Un pacchetto di lezioni di inglese su Fluentify. Costano dai 48€ in su e li trovi sul sito fluentify.com

7) Un anno di meditazione con Headspace. In questi giorni è in promozione a 44 €.

Su Spotify invece trovi la mia playlist di Natale con le 18 canzoni che sto ascoltando in questo periodo.

Un grafico che ho trovato in Rete.

In tre anni il costo di un albero di Natale è cresciuto del +125%. Come è possibile? Semplice: Un albero di Natale impiega circa 10 anni a crescere, e 10 anni fa, in piena crisi, molti coltivatori non avevano i fondi per piantare nuovi alberi.

Sette link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana.

Blockchain Trends In 2019.

Un report che prende in analisi i possibili sviluppi della BlockChain partendo da una matrice che incrocia l’adattabilità del settore e la robustezza del mercato. Scarica il report →

Lo smartphone distrae anche quando è spento.

Uno studio del 2017 ha rilevato che la sola presenza del tuo smartphone – anche se è spento – riduce le tue capacità cognitive: “The more you depend on your phone, the more your cognitive abilities suffer when it’s around”. Leggi lo studio →

Abbiamo il dovere morale di lasciare Facebook?

Non lo so, io è da molto che ci penso (infatti ho smesso di usarlo…). In questo articolo sul NY Times, perché abbiamo il dovere morale di cancellare il nostro profilo Facebook. Leggi l’articolo →

Dove siamo?

The Pudding è un magazine on line che regala sempre studi e articoli molto interessanti. Il mese scorso ha pubblicato una mappa 3d interattiva con la densità della popolazione nel mondo. Bellissima. Guarda la mappa →

Altri Tempi, Altre Foto.

60 rarissime fotografie storiche che sconvolgeranno la tua idea di passato. Guarda le fotografie →

Rock Management.

Nel mio libro (Inventati il Lavoro) parlo di come costruire il proprio team di lavoro come fosse una Rock Band. In questo articolo si parla di come una rock bandsia a tutti gli effetti un’impresa. Leggi l’articolo →

Google e l’intraprenditoria.

Gli intraprenditori sono dipendenti che sviluppano progetti imprenditoriali all’interno di un’azienda. E stanno crescendo molto. In questo articolo, 5 prodotti di Google nati dall’iniziativa di un proprio impiegato. Leggi l’articolo →

Muri Filosofici.

Sui muri di Milano.

Dal mio daily blog.

Ogni giorno scrivo un breve post (di massimo 200 parole) su vita, lavoro e altre cose interessanti. Qui una selezione di quelli scritti questa settimana, trovi tutti i miei post su: jacopoperfetti.com/blog oppure sul mio canale instagram.

Siamo diventati tutti Giapponesi.

Il bimbo in questa foto è mio figlio Leone due anni fa a Kyoto, poco prima di iniziare la camminata verso il santuario di Fushimi Inari-taisha. E la folla attorno a lui sono alcuni dei molti Giapponesi che, ogni volta che lo vedevano, gli facevano una foto. Mio figlio…Leggi il post →

Meno perfezione, più azione.

Nel bene e nel male, oggi non è il tempo giusto per i perfezionisti. O almeno, per i perfezionisti che procrastinano, ovvero quelli che fino a quando la propria idea non è perfetta al 100% non la buttano sul mercato… Leggi il post →

Con la cultura si mangia (se la sai cucinare).

Chi in Italia pensa che con la cultura non si possa mangiare è solo perché non sa come cucinarla. Il problema non è economico, ma manageriale. Non è un problema di risorse, ma di competenze…. Leggi il post →

Nostalgia.

Tra poco è Natale e, se non hai ancora visto la pubblicità dei grandi magazzini John Lewis’s con Elton John come protagonista, ti consiglio di vederla. È fatta molto bene, si sviluppa su un concept chiaro e… Leggi il post →

Buon lavoro (e buon w.e.),
Jacopo