“Se vuoi costruire una nave non stimolare la gente a raccogliere legna, non dividere il lavoro e non dare ordini. Piuttosto, insegna loro l’amore per il vasto mare.”

— A. de Saint-Exupéry

#58: È Venerdì, motiva come Masaru Ibuka! 🎎

Buongiorno!

Oggi ti propongo un piccolo esercizio per il week end. Se fra cinque anni, il futuro te dovesse scriverti una lettera per ringraziarti di un’attività che hai iniziato oggi, quale attività sarebbe? Inizieresti un tuo side project? Impareresti una nuova lingua? Faresti un master? Se ci pensi sono molte le attività che potresti fare per cambiare il tuo futuro e far sì che il te del futuro te ne sia grato.

Se al contrario vuoi scrivere una lettera al futuro te, puoi usare questa app.

Scrivi una lettera al futuro te.

Masaru Ibuka e l’importanza della motivazione.

Quando Masaru Ibuka fondò la Sony nel 1946 non aveva soldi, nonostante aveva prodotti, non aveva brevetti e non aveva neanche contatti. Ma aveva un’idea. E l’idea era quella di creare un luogo di lavoro dove gli ingegneri potessero provare la gioia dell’innovazione tecnologica, essere consci della loro missione nella società e lavorare finché ne avessero voglia. È un’idea molto innovativa per l’epoca, che si fonda sul principio per cui il contesto in cui si lavora e, soprattutto, la motivazione che ci spinge a fare il nostro lavoro valgono di più delle competenze, dell’esperienza o delle risorse. Ed è vero. Le competenze cambiano e le risorse si esauriscono ma la motivazione, se è condivisa, rimane e anche quando non si ha nulla, è il punto di partenza per costruire tutto il resto.

Leggi altre ispirazioni

Uno spunto su come motivare le persone.

Il modo migliore per motivare le persone con cui lavori è far capire loro l’importanza del loro ruolo. Farle sentire importanti per quello che fanno. Metterle nelle condizioni di vedere il proprio lavoro come qualcosa di significativo.

In quest’ottica, gli incentivi o le ricompense rischiano di ridurre le nostre possibilità. Vanno bene per compiti molto semplici in contesti prevedibili ma non per compiti complessi in contesti imprevedibili. E visto che qualsiasi settore è sempre più complesso e imprevedibile, è meglio puntare sulla motivazione rispetto che sulla ricompensa.

In un TED (che ti consiglio di vedere), Dan Pink propone un’alternativa al vecchio metodo del “bastone e della carota”, basata su tre elementi: autonomia, padronanza e scopo. Autonomia, intesa come l’esigenza di dirigere la nostra vita. Padronanza, come il desiderio di migliorarci costantemente in qualcosa che conta. E scopo, come la pulsione a perseguire ciò che facciamo per servire qualcosa di più grande rispetto a noi. Sono queste le pietre angolari di un sistema operativo totalmente nuovo per le nostre imprese. Non i benefit o i premi aziendali.

Un libro: Factfullness.

“Se si vuole veramente cambiare il mondo, bisogno prima comprenderlo.”

“Factfulness” di Hans Rosling, è un libro che ci mette di fronte tanto alla nostra ignoranza quanto alla nostra fortuna. Ignoranza perché ci fa subito capire quanto poco sappiamo del mondo. Fortuna perché ci ricorda di come siamo fortunati a vivere nella parte del mondo in cui abbiamo accesso all’acqua, mangiamo tre volte al giorno e abbiamo medici e ospedali che ci curano ogni volta che non ci sentiamo bene. Il libro si apre con un approccio maieutico-socratico, ci fa capire di non sapere con un test composto da 13 domande sui temi chiave del mondo. Dal tasso di mortalità infantile, al numero di specie in via d’estinzione. Un test cui la maggior parte delle migliaia di persone cui l’autore l’ha proposto non ha saputo rispondere correttamente. Ed effettivamente il risultato del test è molto differente dall’immagine che ci viene raccontata dai media. Spesso i fatti sono molto diversi dalle notizie sui giornali o dai post sui Social. Ed è fondamentale conoscerli perché, come giustamente dice Rosling, se si vuole veramente cambiare il mondo, bisogno prima comprenderlo.

Leggi le mie note al libro.

Un grafico che ho trovato in Rete.

Non so perché, ma dal 2015 ci sono sempre più persone che mettono in discussione il fatto che la terra sia rotonda.

Sette link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana.

Super Spots.

Questa settimana c’è stato il Super Bowl in America e, come sempre, le aziende hanno fatto a gara per lanciare lo spot più bello. Tutti gli spot sono uno spaccato dell’epoca che stiamo vivendo. Tanta tecnologia (dai Robot all’intelligenza artificiale), un po’ di nostalgia per gli anni 90 (dai Backstreet Boys a Sex And The City) e tanta CSR (dall’energia eolica alle pari opportunità). Guarda tutti gli spot

Plant & Planet.

Da 4 anni non mangio più carne. Non perché non mi piaccia ma perché la produzione di carne ha un impatto devastante sul pianeta. Sul The Guardian un articolo su come una dieta plant-based potrebbe trasformare (in meglio) il futuro del pianeta. Leggi l’articolo

Gli Avatar stanno conquistando Instagram.

Il modello è uno dei lavori con il tasso di rischio di essere automatizzato (ovvero fatto da un computer) più alto (quasi il 90%). E il lavoro dell’influencer non sembra essere da meno.Leggi l’articolo

Chi ha influenzato chi (nella musica).

Qualsiasi sia il tuo gruppo o cantante preferito, in questo sito trovi da chi è stato influenzato. Guarda il sito

La Sharing Economy è sempre più breve.

Prima affittavi le case per anni, poi per mesi, poi per giorni e ora per minuti. “Recharge” è una app che ti permette di affittare una casa anche solo per il tempo di un sonnellino o di una doccia o di una chiamata Guarda la app

The Italian Sabbatical.

Nel frattempo Airbnb ha sponsorizzato un’iniziativa tutta italiana: 4 persone potranno trasferirsi a Grottole per tre mesi così da “experience authentic rural life in Italy”. Tutto pagato da Airbnb. Trasferisciti a Grottole

App che ti cambiano la vita.

Product Hunt ha chiesto alla sua community (centinaia di migliaia di persone), quali app hanno cambiato la loro vita. Qui trovi la lista delle app più “votate”. Guarda le app


Muri Filosofici.

Sui muri di Milano. #murifilosofici

Dal mio daily blog.

Ogni giorno scrivo un breve post (di massimo 200 parole) su vita, lavoro e altre cose interessanti. Qui una selezione di quelli scritti questa settimana, trovi tutti i miei post su: jacopoperfetti.com/blog oppure sul mio canale instagram.

Vita ordinata, lavoro disordinato.

Come disse lo scrittore Gustave Flaubert: “Sii regolare e ordinato nella vita così da poter essere irruente e disordinato nel lavoro”. Ed aveva ragione. L’equilibrio tra… Leggi il post →

Se continui a commettere gli stessi errori, o sei folle o non sono errori.

Einstein era solito dire che la follia è fare la stessa cosa sempre nello stesso modo e aspettarsi risultati differenti. Ed effettivamente aveva ragione. Continuare a fare sempre gli stessi errori e aspettarsi un risultato differente è da folli. Tuttavia c’è un’altra possibilità. Se… Leggi il post →

Not everything makes the cut.

L’ultimo spot di Amazon – presentato qualche giorno fa al Super Bowl – si chiama “Not everything makes a cut” ed è una celebrazione ironica dei fallimenti di alcune funzioni di Alexa. Fantastico. Amazon è un’azienda così di successo da potersi… Leggi il post →

Buon lavoro (e buon w.e.),
Jacopo