“Quando sono triste, smetto di essere triste e divento fantastico!”

- B. Stinson

#60: È venerdì, impara dalle critiche come Puccini! 🎼

Buongiorno!
A Maggio dell’anno scorso avevo lanciato un piccolo magazine on line in cui intervistavo imprenditori e persone che si sono messe in proprio. Ho pensato di chiamarlo “FIRED” come licenziato in inglese. Era un esperimento, e visto che l’esperimento è andato bene, a Gennaio mi sono preso un’intera settimana per rifarlo completamente.

Nuova grafica, nuovo url (getfired.co) e, da settimana prossima, nuove interviste. Se conosci qualcuno/a che si è messo in proprio o ha lanciato un progetto interessante scrivimi!

GUARDA IL NUOVO FIRED

Giacomo Puccini e l’importanza di imparare dalle critiche.

La “Madama Butterfly” di Puccini è una delle mie opere preferite. E “Un bel dì vedremo” è in assoluto la mia aria preferita. Dal 1904 ad oggi, l’opera è stata eseguita migliaia di volte in tutti i principali teatri del mondo. Ciò nonostante, la prima rappresentazione, che ebbe luogo al Teatro alla Scala di Milano, il 17 febbraio 1904, fu un fiasco colossale. Il pubblico accolse l’opera con una “ubriacatura d’odio” come scrisse in una lettera all’amico Camillo Bondi lo stesso Puccini. Fortunatamente però, tanto l’autore quanto l’editore, credevano molto nel progetto e così raccolsero le critiche e decisero di sottoporre l’opera ad un’accurata revisione che la rese più agile e proporzionata. Dopo tre mesi riproposero l’opera al Teatro Grande di Brescia dove il pubblico la accolse con entusiasmo e diede inizio a un successo che dura ancora oggi. Ricevere critiche non è mai bello. Tuttavia, come abbiamo visto anche settimana scorsa con la storia di Freddie Mercury, dalle critiche si può imparare molto. Sono il modo migliore per capire come aggiustare il proprio prodotto.

Leggi altre ispirazioni

Come affrontare le critiche:

Affrontare le critiche e renderle un’opportunità per migliorarsi è molto semplice. Basta de-personalizzarle. In questo modo, anche le recensioni negative possono diventare positive. Ancora più di quelle positive.

I complimenti ti possono rendere più felice, sono buoni per il tuo ego, ma non ti insegnano nulla. Le critiche invece sono più pratiche. Ti aiutano a migliorare il tuo lavoro. Ma solo se sei in grado di depersonalizzare le critiche che ricevi. Se sei in grado di focalizzarti solo su ciò che hai fatto di sbagliato, senza pensare che tu sia tutto sbagliato.

Quando ricevi una recensione negativa non pensare che se hai fatto una cosa male allora tutto è male, perché questo atteggiamento ti fa solo sentire peggio.

ll problema non è mai ricevere una recensione negativa, ma non ricevere recensioni del tutto. Le recensioni negative possono essere trasformate in miglioramenti, non ricevere alcuna recensione invece, vuol dire che qualcosa è andato storto con il tuo prodotto o con il modo in cui lo hai comunicato.

Un documentario: FYRE.

“FYRE ha portato alla vita Instagram.”

“Fyre” racconta l’inquietante storia dell’imprenditore Billy McFarland e della sua truffa da 27 milioni di dollari. Billy è il classico ragazzo che vuole fare più soldi possibili nel minor tempo possibile con un’innata capacità di vendere di tutto, anche quando non ha nulla da vendere. Nel 2017 organizza un “luxury music festival” in un’isola, un tempo proprietà di Pablo Escobar, con l’idea di dare ai propri clienti la possibilità di vivere come il celebre narcotrafficante. Il problema è che né lui né il suo socio, il rapper Ja Rule, hanno idea di come si organizzi un festival. Ma ai tempi di Instagram cosa importa della sostanza? Basta l’apparenza e così invitano delle modelle sull’isola e cominciano a postare foto su Instagram. Il progetto diventa virale, centinaia di “Influencer” lo supportano e migliaia di persone si iscrivono. Risultato: il Festival non avrà mai luogo, migliaia di persone e centinaia di lavoratori vengono truffati e Billy McFarland viene condannato a sei anni di prigione. Come dice una delle persone intervistate, “Fyre ha portato alla vita Instagram”, e ha messo in luce come ci sia una distanza sempre maggiore tra quello che si racconta sui Social Media e quella che è la realtà.

Guarda il trailer.

Un grafico che ho trovato in Rete.

In Italia quasi il 12% dei lavoratori, rientra nella categoria "working poor", ovvero hanno un reddito insufficiente per condurre una vita dignitosa.

Sette link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana.

MOOVE.

Una delle soddisfazioni più grandi del mio lavoro di docente è quando un gruppo di studenti MBA Executive lancia la propria start up. Se poi è un progetto come mOOve sono ancora più orgoglioso. Guarda il video

Outfit in caso di Apocalisse.

In questi giorni a Milano c’è la Fashion Week, questa start up realizza vestiti di moda adatti ad un’apocalisse ambientale. Prepara il tuo Outfit

I tre livelli della tua identità digitale.

I Big Data e, soprattutto, l’utilizzo che ne viene fatto è uno dei temi chiave del futuro della Democrazia. In questo articolo i tre livelli della nostra identità digitale e perché possiamo (forse) proteggerne solo uno. Leggi l’articolo

Facebook: Should I stay or should I go?

A proposito di Big Data, sull’Economista un bell’articolo che analizza i benefici di cancellare il proprio account Facebook. Leggi l’articolo

Uno strumento che mi ha fatto risparmiare molto tempo.

Se hai visto la nuova versione di FIRED, avrai notato che ho rifatto tutte le foto delle persone che intervisto e delle storie che racconto. Per ognuna ho dovuto scontornare il ritratto. Questa operazione mi avrebbe portato via moltissimo tempo se non avessi trovato questo strumento gratuito (e abbastanza impressionante). Scontorna tutto

Questo fa impressione.

Se Remove.Bg è impressionante, questo software lo è ancora di più. A quanto ho capito funziona così, tramite un algoritmo chiamato Generative Adversarial Network (GAN) genera in automatico foto di persone che in realtà non esistono. Ogni volta che aggiorni la pagina crea una foto unendo foto di varie persone.  Guarda persone che non esistono

Il mondo visto dagli occhi degli USA.

Una mappa digitale con l’elenco (mese per mese) di tutti i paesi che hanno più preoccupato gli Stati Uniti D’America dal 1900 ad oggi. Apri la mappa


Muri Filosofici.

La Fashion Week sui muri di Milano. #murifilosofici

Dal mio daily blog.

Ogni giorno scrivo un breve post (di massimo 200 parole) su vita, lavoro e altre cose interessanti. Qui una selezione di quelli scritti questa settimana, trovi tutti i miei post su: jacopoperfetti.com/blog oppure sul mio canale instagram.

Latino, Greco antico e altre cose inutilmente utili.

Le lingue che ho studiato di più sono Latino, Greco Antico e Giapponese. Tre lingue che nella vita non mi sono mai servite a nulla (di pratico). In compenso a scuola non ho mai studiato… Leggi il post

L’improvvisazione (unita alla visione) è la nuova pianificazione.

Agli albori della Strategia Competitiva, i manager si chiudevano nei loro uffici, fumavano centinaia di sigarette, definivano una strategia e poi la portavano avanti per anni. Erano i tempi della… Leggi il post

Amiamo avere scelte. Odiamo fare scelte.

Amiamo avere scelte. Odiamo fare scelte. Questo è uno dei grandi paradossi della nostra epoca. Abbiamo sempre più possibilità e vogliamo avere sempre più possibilità, ma dall’altra parte evitiamo in tutti i modi di scegliere. Vogliamo evitare il… Leggi il post

Buon lavoro (e buon w.e.),
Jacopo