“Gli analfabeti del XXI secolo non saranno quelli che non sanno leggere o scrivere, ma quelli che non sanno imparare, disimparare e poi re-imparare.”

- A. Toffler

#66: È Venerdì, vai dritto al punto come Max! 🎺

Buongiorno!
Inutile nasconderlo, vincere fa bene al proprio ego, alla propria autostima e, se ci sono premi in denaro, anche al proprio portafogli. Tolto questo però, vincere non ha molto altro da offrire. Una volta che hai vinto, una volta che sei arrivato primo, cosa rimane? Niente. Se sei primo vuol dire che non hai più nulla da imparare.

Personalmente ho sempre preferito crescere piuttosto che vincere. Quando si punta a crescere non importa se si arriva primi o secondi. Importa solo migliorarsi e imparare qualcosa di nuovo. Anzi, meno si vince più si impara. Si impara dagli altri e si impara dai propri errori.

Crescere è molto più stimolante. Sbagli, impari, fai meglio, provi nuove strade e alla fine crei qualcosa di nuovo. Innovi o inventi qualcosa che chi è troppo concentrato ad arrivare primo neanche riesce a vedere. Nel mondo delle imprese succede spesso così. Grosse aziende ossessionate dall’essere leader di mercato vengono spazzate via da piccole realtà che non puntano ad essere prime, ma a crescere cambiando le regole del gioco.


Max Tooney e l’importanza di andare dritto al punto.

In una scena del film “La leggenda del pianista sull’oceano”, Max Tooney è in coda davanti all’ufficio di reclutamento nella speranza di far parte del personale di bordo del transatlantico Virginian. Prima di lui, un signore si avvicina al reclutatore e alla domanda «Che sai fare?», risponde: «Ho fatto il cuoco, il fabbro, il sarto…», ma il reclutatore lo interrompe. Sono troppe le cose che ha fatto e così lo invita ad andarsene. Dopo di lui è il turno di Tooney che va dritto al punto: «So suonare la tromba. Nulla di più!» dice al reclutatore, che però non è interessato e lo manda via. Tooney allora apre la custodia della sua tromba e si mette a suonare tra la gente. Sentendolo, il reclutatore capisce il talento (e l’utilità) di Tooney e lo invita ad unirsi al personale di bordo. Quando ti proponi per un progetto o un lavoro, vai dritto al punto. Non confondere le idee raccontando tutto quello che hai fatto o sai fare. Capisci le persone che hai davanti e raccontagli quello che è veramente importante per loro. E se non lo capiscono, faglielo vedere (o sentire).

Leggi altre ispirazioni

Come fare una presentazione che va dritta al punto.

Qualche strumento per fare delle presentazioni che vanno dritte al punto:

  • Uno strumento per fare presentazioni come Prezi oppure Keynote (se usi un Mac) o Power Point.
  • Uno strumento di grafica come la suite Adobe oppure Canva.
  • Una raccolta di fotografie gratuite ad alta definizione come Unsplash.
  • Una raccolta di icone gratuite in vettoriale come ToIcon.
  • Una raccolta di font gratuiti utilizzabili on-line e off-line come Google Fonts o DaFont.
  • Una piattaforma di freelance per aiutarti con video e grafica come Fiverr.
  • Uno strumento per generare Avatars come Avataaars generator.
  • Uno strumento per scontornare immagini come Remove Bg.

Una docuserie: Losers.

“Alcuni dei più grandi perdenti di tutti i tempi, sono in realtà alcuni dei più grandi vincenti”

“Losers” è una docuserie che affronta il tema del successo in maniera contro intuitiva. Ovvero, parlando del fallimento e di come spesso un fallimento, anche clamoroso, possa innescare un percorso di realizzazione di se stessi. La docuserie racconta otto storie di sportivi che hanno affrontato importanti sconfitte e, dopo aver passato momenti di depressione e disperazione, sono riusciti ad uscirne e costruirsi una nuova vita, spesso migliore di quella che avevano vissuto come sportivi di successo.

Guarda il trailer.

Un grafico che ho trovato in Rete.

Il vero problema professionale dll’Italia: l’inattività.

Link o cose interessanti che ho trovato in rete questa settimana.

Come sta cambiando il mondo del lavoro

Un report molto interessante e completo su come sta cambiando il mondo del lavoro. Guarda il report →

Affitta un Finlandese

La Finlandia è il paese più felice al mondo, quindi il modo migliore per essere felici è imparare da loro. Affitta un finlandese →

Millenials Market

In questo report 12 settori che i Millenial stanno re-inventando. O che si devono re-inventare se vogliono arrivare ai Millenials. Scarica il report →

Il valore del contatto umano

Un articolo che mette in luce come oggi il vero lusso sia avere contatti diretti e umani, e non mediati dalla tecnologia. Leggi l’articolo →

Terra Piatta

Qualche tempo fa avevo condiviso un grafico che mostrava come stiano aumentando le persone che pensano che la Terra sia piatta. In questo video un approfondimento sul tema. Guarda il video →


Muri Filosofici.

L'Art Week sui muri di Milano. #murifilosofici

Dal mio daily blog.

Ogni giorno scrivo un breve post (di massimo 200 parole) su vita, lavoro e altre cose interessanti. Qui una selezione di quelli scritti questa settimana, trovi tutti i miei post su: jacopoperfetti.com/blog oppure sul mio canale instagram.

Analfabeti.

Il 65% dei bambini che hanno iniziato le elementari affronteranno lavori di cui oggi non conosciamo le caratteristiche. Saranno lavori nuovi che ancora ci dobbiamo inventare. Il problema però non è quali lavori faranno i nostri figli, ma… Leggi il post →

Il ruolo dell’investitore.

Qualche giorno fa ho ascoltato un’intervista a Sir Gregory Winter, vincitore del Premio Nobel per la chimica 2018. La sua vita è piena di spunti interessanti, primo fra tutti il fatto che… Leggi il post →


Gianluca Diegoli.

Questa settimana su FIRED ho intervistato Gianluca Diegoli. Gianluca è un poliglotta dei media digitali. Abusa di internet dal 1995 e qualsiasi canale ci sia on line lui c’è. È su Tumblr, Twitter, Facebook, Medium, Instagram, Telegram, WhatsApp, LinkedIn e Messanger, ha un sito, un blog, un podcast, una newsletter. E in ogni canale parla un linguaggio differente. Su Instagram utilizza le fotografie per raccontare la sua Emilia con l’hashtag #emiliaisillinois, nei suoi podcast utilizza la voce e on line le parole scritte. Scrive da sempre, un po’ per scherzo, un po’ per passione e un po’ per non fare sport. Dopo 15 anni di management di marketing, decide di trasformare questa passione in una professione. Lascia il lavoro da dipendente, inizia a lavorare in proprio come independent marketing strategy advisor e nel 2004 apre uno dei blog di marketing più longevi e conosciuti in Italia: “Mini Marketing”.

Leggi l'intervista.