
Se l’Italia, come si legge all’Articolo 1 della nostra Costituzione, l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, allora abbiamo un problema alle fondamenta.
Come mostra questo grafico infatti, l’Italia è l’unico Paese europeo dove i salari, tra il 1990 e il 2020, sono diminuiti. Del -3%, quando in Paesi come la Lituania sono saliti del 276%, in Svezia del 63%, in Germania del 34% e in Francia del 31%.
Questo dato evidenzia bene il poco valore (economico e quindi sociale) che viene dato al lavoro e al talento in Italia.