Celebrity Business Model.


Oggi ci sono sempre più celebrità, e con celebrità intendo persone celebri per una community di persone. Super Star, Star, Influencer. Chiunque abbia una nicchia di pubblico che lo/la segue.

I tre casi che propongo offrono una piattaforma che permette a chiunque abbia un seguito di aggiungere un business in più al proprio modello di business.

Super Celebrità: MasterClass.
Guidata dalla mission: Don’t educate, entertain. MasterClass propone più di ottanta lezioni dalle migliori menti al mondo. Scrittori (del calibro di Malcom Gladwell), attori (Natalie Portman, Samuel L. Jackson), registi (Martin Scorzese, Spike Lee…) e molte altre celebrità hanno ora una piattaforma dove poter vendere lezioni. La startup, nata due anni fa, ha appena raccolto altri 100 milioni di dollari in funding di Serie E, raggiungendo la valutazione di 800 milioni (penso raggiungerà lo status di Unicorn a breve).

Media Celebrità: Cameo.
Cameo ha un modello di business interessante, dà la possibilità a chiunque di richiedere a celebrità più o meno celebri (da Snoop Dogg a Perez Hilton) di mandare un video di saluti a chiunque. La stertup andava già bene prima della pandemia, ma grazie al Covid19 (e alla relativa quarantena…) ha avuto un aumento dell’83% delle richieste.

Influencer: Superpeer.
Il modello di business degli Influencer è ancora tutto da definire. Una strada potrebbe essere quella offerta da Superpeer. Grazie alla loro piattaforma, chiunque abbia una community può offrire un servizio di consulenza / chiamata a pagamento.

Sono tre modelli di business tra loro differenti che uniscono marketing, trend emergenti e tecnologie per offrire a chi ha una community strumenti per ampliare il proprio modello di business attraverso attività che prima non facevano (insegnare, dialogare con il proprio pubblico, o anche solo fare video per fare gli auguri).