80 milioni di exit in sei mesi, con otto dipendenti

80 milioni di dollari (in cash) di exit dopo solo sei mesi dal lancio. 1 solo socio. 8 dipendenti. 250.000 utenti acquisiti con passaparola. 189.000 Dollari di profitti in un mese.

Questi sono i numeri di Base44, una vibe-coding startup (servizio per sviluppare senza scrivere codice), lanciata a Gennaio come side project e da poco acquisita da WIX.

Base44 è l’ennesimo esempio di un trend sempre più diffuso: startup con team molto ridotti, profitti immediati, zero investimenti. Tutto grazie a un utilizzo massiccio e intelligente dell’Intelligenza Artificiale Generativa.

Un trend che secondo Sam Altman o Dario Amodei porterà a breve alla nascita di solo unicorn startups, ovvero startup con un solo dipendente (il fondatore) e con una valorizzazione di mercato superiore al miliardo di dollari.

Un altro esempio è Gamma, una AI startup nata nel 2020 con appena 28 dipendenti, ma già capace di generare decine di milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui, con quasi 50 milioni di utenti e soprattutto subito profittevole.

Risultati che, in passato, avrebbero richiesto un team di oltre 200 persone.

Il CEO Grant Lee racconta di come questa efficienza gli permetta di concentrarsi sul prodotto e sulla relazione con i clienti, invece di passare il tempo a fare recruiting o fundraising. Il tutto senza dipendere da ulteriori finanziamenti esterni.

Gamma e Base44 sono due facce della stessa medaglia: startup snelle, autofinanziate, guidate dall’AI e focalizzate sulla redditività immediata. Un cambio di paradigma radicale, che riscrive le regole del gioco per chi vuole fare impresa oggi.

Qui un approfondimento su Gamma: https://www.nytimes.com/2025/02/20/technology/ai-silicon-valley-start-ups.html