YC Winter Batch 2022.

I Batch di Y Combinator sono sempre un ottimo spaccato per comprendere l’universo delle Startup a livello internazionale. Da loro sono passate aziende come Airbnb, Coinbase, Dropbox o GitLab, per un valore complessivo di 400 miliardi di dollari.

Al Winter Batch 2022 hanno partecipato 17,000 Startups da tutto il mondo e ne sono state finanziate 414. Qui qualche numero interessante:

Circa il 50% delle aziende ha sede fuori dagli Stati Uniti.

Il polo delle Startup sta diventando sempre più globale e distribuito. Se nel 2020 alla domanda su quale fosse il luogo ideale per lanciare un’azienda Tech il 41.6% aveva risposto “San Francisco”, un anno dopo (anche a causa della Pandemia) la percentuale era scesa al 28.4%, mentre la risposta “Lanciare un’azienda in remote working” era passata dal 6% al 42.1%.

Il 18% delle aziende ha un fondatore donna, il 10% dei fondatori sono donne.

È un dato ancora contenuto ma che evidenzia un trend incoraggiante: dal 2001 al 2017 le donne miliardarie imprenditrici (“Self Made Women”) sono passate da 1 a 57, raggiungendo un traguardo mai toccato prima. E anche in Italia, dove tanto l’imprenditoria quanto la condizione lavorativa delle donne non è particolarmente stimolante, il 40% delle imprese femminili è nato dopo il 2010, ovvero negli ultimi 8 anni in Italia c’è stato un boom di donne imprenditrici.

Il 29% delle candidature è stato accettato solo con un’idea.

Personalmente, nella valutazione di un Business Plan, non ho mai dato tanto peso all’idea in sé, quanto piuttosto ai primi test di mercato. Tuttavia l’idea può avere un valore, soprattutto se a proporla è un team con le caratteristiche per realizzarla.

I primi paesi rappresentati, esclusi gli Stati Uniti, includono: India (32), Nigeria (18), Indonesia (16), Canada (16), Regno Unito (13), Singapore (10), Messico (10), Colombia (7).

Purtroppo dall’Italia non ci sono state startup selezionate. Da che esiste il programma di YC (2005) le startup italiane selezionate sono state solo due su 3652.