Il 2023 è stato l’anno dell’Intelligenza Artificiale Generativa. Ed è solo l’inizio.


Il 2023 è stato l’anno dell’Intelligenza Artificiale Generativa. Ed è solo l’inizio.

Non solo per le aziende o per i professionisti ma anche per le Startup.

Nel 2023 sono nate moltissime startup basate su Intelligenza Artificiale Generativa (solo su Product Hunt sono aumentate del 300%), e iniziano a delinearsi le prime caratteristiche comuni:

01. Hanno dimensioni ridotte.

L’83% delle nuove startup basate su IA ha meno di 10 dipendenti. Questo per due motivi:
– Molto lavoro è delegato alle macchine.
– Più si è piccoli e più si è agili, elemento chiave per andare alla velocità dell’IA.

02. Si autofinanziano.

Il 48% delle 50 startup basate su Intelligenza Artificiale Generativa più utilizzate sono state autofinanziate. Il ché vuol dire che si può entrare in questo mercato anche partendo da zero e senza grandi investimenti, magari appoggiandosi su tecnologie già esistenti (cosa che ha fatto il 33% delle 50 startup basate su Intelligenza Artificiale Generativa più utilizzate).

03. Monetizzano fin da subito.

La crescita dei prodotti basati su Intelligenza Artificiale Generativa è per lo più organica e chi li usa è molto propenso a pagare per versioni premium con un prezzo medio di 21 dollari (contro una media per tool non GenAI di 10 dollari), e infatti il 90% dei 50 prodotti basati su Intelligenza Artificiale Generativa più usati sta già monetizzando.

04. Attirano capitali.

Nel 2023 più del 25% di tutti gli investimenti in startup americane è andato ad aziende legate all’IA (la media tra il 2018 e il 2022 era 12%) e i finanziamenti per le startup legate all’IA hanno superato i 23 miliardi di dollari nel 2023.

In sintesi, sono startup piccole, agili, ricche e attraenti. Il sogno di qualsiasi imprenditore o investitore!