Ovvio la foto è mia, è quella che uso ovunque…, ma le espressioni no. Quelle non le ho fatte io.
Le ha fatte un modello di Intelligenza Artificiale, chiamato LivePortrait, in grado di applicare le espressioni facciali di un video a qualsiasi fotografia.
In pratica su LivePortrait è possibile caricare il ritratto fotografico di una persona e un video in cui un soggetto mima delle espressioni facciali e lo strumento applica i movimenti della persona ritratta nel video alla fotografia.
Ora, questo video l’ho fatto io con una mia fotografia. Ma se l’avesse fatto qualcun altro?
Se qualcun altro avesse preso una mia fotografia pubblica e avesse fatto un video con me che faccio delle espressioni ridicole o offensive, e magari poi lo avesse diffuso su Internet senza il mio consenso?
Come utenti del Web, dovremo fare la fatica di andare oltre le apparenze, controllare più fonti, fare ricerca e allenare il nostro senso critico.
Questo non solo è già fattibile oggi in pochi secondi. Ma nei prossimi anni l’output sarà indistinguibile dalla realtà e quindi chiunque potrà creare video realistici in cui far dire o fare qualsiasi cosa a chiunque voglia.
Sarà allora necessario, come utenti del Web, fare la fatica di andare oltre le apparenze, controllare più fonti, fare ricerca e allenare il nostro senso critico.
Ogni volta che vedremo un video dovremo fermarci un attimo e domandarci: è reale?