
Tutto inizia con un’interruzione, scriveva Paul Valéry. E aveva ragione. Dante scrisse la Divina Commedia durante l’esilio. Newton scoprì la forza di gravità mentre era a casa da scuola perché il Trinity College era chiuso per la peste. E Bertrand Russell scrisse la sua monumentale Introduzione alla filosofia matematica mentre scontava il periodo di carcerazione scontato per la sua partecipazione al movimento pacifista inglese. Come mostra il grafico qui sopra (preso da qui), periodi di crisi, cambiamento o pausa forzata (come quello che stiamo vivendo ora…) stimolano la creatività e la nascita di nuove idee. Perché ci danno il tempo per riprendere idee o progetti che avevamo nel cassetto (come mi è successo con il romanzo…) e ci spingono a guardare la nostra vita da altri punti di vista.