Fable 5.1 è il modello AI più evoluto sul mercato.
Non ha senso usarlo per i task quotidiani, per molto di quello che facciamo ogni giorno persino Sonnet 5 è ancora ottimo.
Per i lavori più “agentici” come sviluppo codice, giochi in 3D, infografiche, webapp o elaborazione di prompt con più passaggi, Fable 5.1 migliora molto l’output. Riduce di molto i fallimenti sui loop lunghi e incappa in meno falsi allarmi nei controlli di sicurezza
Senza peraltro incidere molto sui costi. Rendendo i processi più efficienti per alcune operazioni risulta anche più economico di Fable 5.
O meglio, il costo base al milione di token è identico ($10 in / $50 out). Il risparmio reale (fino al 45% sui flussi agentici) è dovuto al crollo del 75% nel costo delle letture dalla cache (cache reads passate a $0,25/M token).
Dal momento che gli agenti rileggono costantemente la cronologia e i file già caricati, in questo modo il costo complessivo si riduce notevolmente.
In questo breve esperimento, ho chiesto – via Claude Code – a Fable 5.1 di pensare e creare una motion graphics.
L’idea che mi ha proposto, raccontare la storia della parola “ciao” come benvenuto per Fable 5.1, non è male. E la realizzazione, anche se semplice, è molto curata.
Costo complessivo: 4.91 €
Tempo di realizzazione: 16 minuti