L’occasione mancata delle PMI con l’IA

La bella notizia è che in un anno è quasi raddoppiata la quota di imprese italiane che utilizzano l’Intelligenza Artificiale. Oggi siamo al 19,5%.

La brutta notizia è che almeno sei aziende su dieci interessate alla tecnologia sono costrette a rinunciarvi per carenza di competenze.

Detto in altre parole: le aziende vogliono usare l’IA, hanno gli strumenti per farlo (ricordiamoci che un abbonamento a ChatGPT costa 20 € al mese e non richiede nuove infrastrutture), ma non hanno le competenze per usarla, e quindi alla fine non riescono a implementare questa straordinaria tecnologia nei loro processi.

C’è poi un’altra brutta notizia, l’IA viene già utilizzata da oltre il 50% delle grandi imprese, mentre tra le piccole siamo solo al 15%.

E tra le PMI interessate alla tecnologia, la maggior parte di loro indica la mancanza di competenze digitali come principale ostacolo all’adozione.

Risultato: solo il 7% ha avviato percorsi strutturati di formazione.

Ed è un peccato, perché proprio le PMI potrebbero avere molto da guadagnare dall’IA.

Pensiamo a un’azienda di cinque persone.

Le stesse persone devono spesso occuparsi di clienti, offerte commerciali, amministrazione, contratti, presentazioni, marketing, analisi dei dati e comunicazione.

In una grande azienda queste attività sono distribuite tra reparti diversi. In una piccola impresa finiscono sulla stessa scrivania.

L’IA può ridurre enormemente questa sproporzione, dando a poche persone strumenti che prima richiedevano competenze, tempo e strutture molto più grandi.

A questo poi si aggiunge un altro vantaggio: le PMI possono cambiare più velocemente.

Introdurre un nuovo processo in un’organizzazione con migliaia di dipendenti può richiedere mesi, sistemi informativi, approvazioni e programmi di formazione complessi.

In un’impresa di dieci persone possiamo provare un nuovo processo lunedì, capire martedì che non funziona e cambiarlo mercoledì.

Con l’IA la piccola dimensione può diventare un vantaggio. Il paradosso è che proprio le aziende che potrebbero adottarla più velocemente sono ancora quelle che la stanno adottando meno.

E non lo fanno solo per motivi di competenze.

Per questo la formazione sull’IA nelle PMI potrebbe essere uno degli investimenti con il ritorno più immediato nei prossimi anni.