
Secondo il General Social Survey, la percentuale di persone che in America si dichiarano “molto felici” è scesa dal 31% del 2018 al 19% del 2021, mentre la percentuale di persone “non troppo felici” è salita dal 13% al 24%. Negli ultimi decenni, le persone molto felici avevano superato quelle non troppo felici di circa tre a uno.
Questi dati, come molti altri, sottolineano l’influenza negativa della Pandemia sulla salute psicologica delle persone. Un dramma che nel lungo periodo potrebbe fare più vittime di quelle della Pandemia stessa.
Sembrano dunque passati i tempi in cui eravamo “troppo felici” tempi in cui la nostra felicità quasi ci annoiava, la davamo quei per scontata, come l’annoiata e malinconica Giulia, protagonista del dimenticato “Giulia o la nuova Eloisa” di Jean-Jacques Rousseau quando, con un certo fondo di amarezza diceva: «Mon ami, je suis trop heureuse; le bonheur m’ennuie. Concevez-vous quelque remède à ce dégoût du bien-être?»