
L’aumento del costo di una casa, o più in generale della vita, e quello degli stipendi sono due variabili che devono necessariamente crescere di pari passo. Anzi prima dovrebbero aumentare gli stipendi e poi, di conseguenza i costi della vita. Come però evidenzia bene questo grafico però non è così. Negli ultimi trent’anni i costi delle case sono esplosi, mentre gli stipendi sono variati di pochi punti percentuali.
È l’ennesima riprova di un contesto economico sempre più disuguale che l’economista francese Piketty ha ben riassunto nella formula r>g: quando il tasso di crescita (g) ristagna, sale quella derivante dal rendimento (r) del capitale guadagnato o, il più delle volte, ereditato. Con il risultato che i ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri e la società si sposterà verso una società di stampo patrimoniale / ereditiero.