In “Adventure, Mystery, and Romance“, John G. Cawelti scrive: «Se cerchiamo l’ordine e la sicurezza, il risultato sarà probabilmente noioso e monotono. Dal canto opposto, se rigettiamo l’ordine per il gusto del cambiamento e della novità, andremo incontro al pericolo e all’incertezza […] la storia della cultura può essere interpretata come una tensione dinamica tra la ricerca dell’ordine e la fuga dalla noia».
Ed è vero la noia stimola la creatività. Diciamocelo, la noia non è una sensazione piacevole. E così quando ci stiamo annoiando il nostro cervello si attiva per inventarsi qualcosa di nuovo per evitare la noia ed è proprio in quel momento che diventiamo più creativi. Cerchiamo delle vie di fuga alla noia.