
Tutte le “CO” della creatività umana.
Sfogliare il calendario 2025 di Stefano Mirti e Alessandro Mininno mi ha fatto venire in mente alcuni degli ingredienti chiave della creatività umana che poi, a pensarci, iniziano tutti con la CO.
Conoscenza:
La creatività richiede conoscenza, curiosità di imparare cose nuove, che spesso vanno oltre i nostri interessi o quello che facciamo di lavoro.
Collegamenti:
La creatività si definisce nella capacità di collegare punti quanto più distanti tra loro per creare qualcosa di nuovo.
Costanza:
La creatività non è un lampo di genio. Dietro ogni idea creativa ci sono centinaia di idee meno creative e mesi se non anni di lavoro talvolta anche lungo e ripetitivo.
Consegna:
I creativi consegnano. L’idea è importante ma rischia di rimanere fine a se stessa se non facciamo atterrare le idee in qualcosa di concreto che funziona.
Coerenza:
Le idee creative tra loro si devono parlare. Devono avere la capacità di sintetizzare concetti complessi in figure semplici e immediatamente comprensibili.
Concetto:
Serve un’idea. Un concept creativo. Qualcosa che magari un’IA può eseguire ma che, almeno per ora, non può concepire.
Il calendario MiMi è così. Centinaia di storie, collegate tra di loro, raccolte con la costanza maniacale delle Letterine di Stefano, confezionate in un progetto utile e bello, con un format grafico reso coerente dalle centinaia di illustrazioni di Alessandro, e unite da un concetto semplice e originale.
AI vs MiMi, vince MiMi.