Non sei fregato fino a quando hai dei dati e qualcuno cui venderli

In Novecento di Alessandro Baricco, Max Tooney ricorda una frase che attribuisce all’amico Novecento, «non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla».

Oggi questa regola potrebbe valere anche per i dati.

O almeno, vale per l’azienda Spirit Airlines da poco fallita. In una liquidazione del genere ci aspetteremmo che il valore residuo fosse soprattutto negli aerei, negli slot aeroportuali, nel software o nei programmi fedeltà.

Google ha invece vinto un’asta da 10 milioni di dollari per acquistare una parte dei dati interni dell’azienda e del software sviluppato negli anni, superando un’offerta da 7,5 milioni di Mercor. L’operazione deve ancora ricevere l’approvazione del tribunale fallimentare.

Il pacchetto comprende circa 100 milioni di email, 500 milioni di messaggi Microsoft Teams, documenti interni, fogli di calcolo, calendari, materiale di marketing, dati operativi, database finanziari e circa 30 milioni di righe di codice. Google ha dichiarato che i dati personali identificabili e quelli dei clienti saranno esclusi o rimossi prima del trasferimento.

Il motivo dell’acquisto è esplicito. Google ha spiegato che quei dati possono essere utili per migliorare prodotti e modelli di Intelligenza Artificiale.

Per decenni un’azienda ha prodotto dati quasi come effetto collaterale del proprio lavoro. Email. Riunioni. Procedure. Errori. Conversazioni interne. Codice. Decisioni. Milioni di piccoli frammenti che raccontano come funziona realmente un’organizzazione.

Con l’IA tutto questo può trasformarsi in una materia prima con un valore autonomo. Anche quando l’azienda che li ha prodotti non esiste più.

Forse quindi dovremo iniziare a guardare ai dati aziendali in modo diverso. Non soltanto come qualcosa da archiviare, proteggere o analizzare, ma come una parte del patrimonio costruito negli anni facendo impresa.

Baricco parlava di storie. Oggi potremmo dire che non siamo davvero fregati finché abbiamo dei dati e qualcuno disposto a comprarli.