Anche il Deepfake vocale ha, all’interno del romanzo T.E.R.R.A., un ruolo rilevante nello sviluppo della storia. Nella realtà, la creazione di voci artificiali sempre più simili a voci umane è ormai una realtà piuttosto diffusa.
Basta pensare ad esempi come Netflix che ha prodotto una serie sui diari di Andy Warhol in cui ha ricreato artificialmente la sua voce. O la start-up britannica Sonantic che ha usato vecchi filmati dell’attore Val Kilmer per ricreare la sua voce naturale. O ancora Resemble AI, un generatore text-to-speech accoppiato con API in tempo reale.
Ancora più sconvolgente è il caso di una banca degli Emirati Arabi Uniti che è stata ingannata da criminali che hanno utilizzato il Deepfaking vocale per rubare 35 milioni di dollari. I documenti del tribunale recentemente scoperti da Forbes hanno rivelato infatti che i truffatori hanno usato una voce falsificata di un dirigente aziendale per ingannare un direttore di banca e trasferire i milioni in loro possesso all’inizio del 2020.
Il presunto dirigente avrebbe detto che la sua azienda stava per effettuare un’acquisizione e aveva bisogno di denaro. Il direttore della banca, credendo che la voce fosse quella del collega, ha autorizzato il trasferimento, direttamente sui conti dei criminali.