Dalla FOMO dei social alla FOBO dell’IA

Con i Social Media abbiamo conosciuto la FOMO: la Fear Of Missing Out, la paura di essere tagliati fuori. Di non essere invitati, di non partecipare, di non vedere quello che vedono gli altri. Un’ansia sociale che ci ha tenuti incollati agli schermi per anni.

Con l’Intelligenza Artificiale questa paura si è spostata dalla nostra vita sociale a quella professionale, diventando “FOBO”, acronimo per Fear Of Becoming Obsolete, ovvero la paura di diventare obsoleti.

Non la paura di perdersi una festa. La paura di perdere il lavoro. Non l’ansia di non essere abbastanza presenti. L’ansia di non essere più necessari.

Secondo una ricerca pubblicata su Hays, solo il 21% dei professionisti è ottimista riguardo alle proprie prospettive di carriera nei prossimi 2-5 anni. Meno della metà usa regolarmente l’IA. L’88% vorrebbe formarsi, ma solo il 41% delle aziende offre formazione in materia.

In pratica: la maggioranza dei lavoratori ha paura di diventare obsoleta, vorrebbe aggiornarsi, ma non sa come farlo e non riceve supporto per farlo.

I professionisti più colpiti sono ovviamente quelli che ricoprono ruoli entry level.

Quelli che si fanno appena usciti dall’università. Quelli che dovrebbero essere il primo gradino della carriera. Quelli dove si impara il mestiere.

L’IA potrebbe eliminare il 50% delle posizioni base nel settore amministrativo entro il 2030, secondo il CEO di Anthropic. Le assunzioni di sviluppatori software junior sono già in calo perché l’IA generativa scrive il codice che prima veniva affidato a loro. Il marketing entry level è il settore con il crollo più significativo nelle assunzioni. La consulenza, la progettazione grafica, il supporto clienti: tutti in discesa.

Se con la FOMO il rimedio poteva essere spegnere il telefono e stare lontani dai Social. Con la FOBO la situazione è più complessa.

Perché non possiamo spegnere l’IA e far finta che non esista. In questo modo rischieremmo davvero di diventare obsoleti nel giro di pochi anni.

La FOBO, al contrario della FOMO, si cura solo con l’azione. Formarsi, sperimentare, usare l’IA ogni giorno. Non per eliminare la paura – un po’ di paura è sana, ci tiene svegli – ma per trasformarla in competenza.

Fonte: https://www.hays.it/consigli-di-carriera/trend-lavoro-2026