La carriera lunga è sempre più corta.

Il posto di lavoro fisso con contratto a tempo indeterminato, che ai tempi di Mao Zedong veniva chiamato la ciotola di ferro per il riso, si sta rompendo in mille pezzi e ogni pezzo può essere un’opportunità per costruirci il lavoro della nostra vita. Un tempo, inventarsi un lavoro non era così conveniente. Le persone potevano aspirare ad entrare in un’azienda come stagisti a vent’anni e uscirne a sessanta come dirigenti, con abbastanza soldi per passare il resto della loro vita in pensione senza dover più lavorare. Questa idea di lavoro tuttavia non esiste più e inventarsi il proprio lavoro oggi non è più solo possibile, ma è diventato necessario.

C’era una volta la carriera lunga. Quella in cui si entrava in un’azienda a vent’anni come stagista (pagato) e si usciva a sessant’anni come manager (con tanto di pensione). Oggi, quell’idea di carriera lunga è sempre più corta e il mercato del lavoro con cui ci confrontiamo è sempre più dinamico, precario e volatile.

Pensiamo al nostro Paese: in Italia il tasso di occupazione è tra i più bassi d’Europa, mentre il tasso di disoccupazione giovanile e inattività è tra i più alti. Ovvero, ci sono sempre più giovani che non solo non trovano lavoro, ma hanno anche smesso di cercarlo. All’interno di questo scenario, l’unico modo per evitare di essere licenziati o rimanere a casa è inventarsi il lavoro. Fino a quando infatti, avrai l’entusiasmo, le idee e le persone per inventarti il lavoro non potrai mai essere licenziato o rimanere senza lavoro.