Secondo una ricerca pubblicata da Flowtrace, il dipendente medio passa 392 ore all’anno in riunioni. Dieci settimane lavorative intere. Il 71% dei dirigenti le considera improduttive. L’80% dei lavoratori dice che sarebbe più produttivo con meno meeting. Solo l’11% delle riunioni viene giudicato “altamente produttivo” da chi vi partecipa.
In più, il 60% delle riunioni non ha un’agenda strutturata. Il 68% dei dipendenti dice di non avere abbastanza tempo di concentrazione a causa delle riunioni continue. Il ché si traduce in un costo stimato per le aziende americane di 375 miliardi di dollari all’anno.
In pratica: spendiamo ore in call che invece di aumentare la nostra produttività la uccidono.
Ora proviamo a pensare a cosa potremmo fare in un’ora con Claude.
Se in un’ora di CALL riusciamo a mala pena a finire il giro di introduzioni, in un’ora di CLAUDE possiamo: analizzare un documento di 100 pagine e avere una sintesi con i punti chiave; scrivere la prima bozza di una presentazione completa; generare un sito web funzionante; preparare un’analisi comparativa di tre fornitori; riscrivere e ottimizzare dieci email commerciali; creare il syllabus di un corso di formazione; trasformare un report in un piano d’azione con responsabilità e scadenze; fare il debug di un codice; analizzare un foglio Excel con migliaia di righe e trovare i pattern.
Ovviamente non tutte le call sono inutili. Alcune sono indispensabili. Ma la prossima volta che stiamo per accettare un invito a una call, proviamo a chiederci se sia davvero necessaria. Perché il nostro tempo è una risorsa che nessuna IA può generare.
Fonte: https://www.flowtrace.co/collaboration-blog/50-meeting-statistics