Prompt Injection, Virus Agentici e i rischi di un’epidemia di agenti
Prompt Injection e mind virus mostrano come istruzioni malevole possano propagarsi tra agenti AI, persistere in memoria e modificarne il comportamento.
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Prompt Injection e mind virus mostrano come istruzioni malevole possano propagarsi tra agenti AI, persistere in memoria e modificarne il comportamento.
In Australia, sei mesi dopo il divieto ai minori di 16 anni, la legge ha in gran parte fallito. Servono cultura ed ecosistema, non solo divieti.
Secondo Jared Cooney Horvath la Gen Z è la prima generazione a peggiorare su attenzione, memoria e alfabetizzazione rispetto alla precedente.
Claude cita ripetutamente un autore inesistente e poi ammette la confabulazione. Sei accorgimenti pratici per ridurre le allucinazioni.
Una mail della Direzione per l'innovazione digitale con quattro errori. Non chiedo di usare l'IA, ma almeno un correttore automatico.
L'algoritmo non conosce la regola, conosce la statistica. Prima di incolpare l'IA per un output distorto, chiediamoci chi gliel'ha insegnato.
Fai domande, non condividere dati sensibili, controlla le risposte. Le tre regole di OpenAI sono anche le tre cose che dimentichiamo più spesso.
Excel dà lo stesso risultato a parità di input, l'IA no. Usiamo il generativo per esplorare e sintetizzare, il deterministico per calcolare.
Il costo non è un ostacolo, è una scusa: Claude Pro costa meno di Netflix. Le barriere vere sono altre e la più grande si chiama immaginazione.
392 ore all'anno in riunioni, il 71% giudicate improduttive. Prima di accettare un invito, chiediamoci cosa potremmo fare in quell'ora con Claude.
Analisi grammaticale, tabelline e disegno hanno ancora senso. Ma la scuola non spiega perché: non ha un problema di contenuti, ha un problema di senso.
Accendere Claude prima del cervello, delegare un compito prima di averlo capito. L'over-clauding è saltare il primo Human. O peggio, anche il secondo.
Privacy e compliance sono ragioni legittime, ma spesso servono a evitare il cambiamento invece di governarlo. Il rischio maggiore è non innovare.
Quattro stadi di adozione e quasi tutte le aziende ferme al primo. Non manca il budget né lo strumento: manca la mentalità per usarlo davvero.
L'AI Brain Fry è l'affaticamento da supervisione costante dell'IA. La causa non è quanta ne usiamo, ma come: delegare il tedio aiuta, controllare stanca.
Ogni emozione ha bisogno di un nome clinico. Finiamo esausti non dalla vita, ma dall'analisi continua della vita e di noi stessi.
Otto errori da evitare quando si usa l'intelligenza artificiale, raccontati dal palco di Focus Live: dal copia-incolla alla delega del pensiero.
Non arriviamo stanchi perché la strada è lunga, ma perché non guidiamo mai più di pochi minuti senza fermarci. Le giornate lavorative funzionano così.
La sycophancy porta gli LLM ad assecondarci sempre, costruendo una bolla cognitiva. Per uscirne non serve un trucco: basta chiederglielo.
Solo lo 0,08% di chi usa l'IA la usa in modo efficace e il 70% è ancora nella fase sperimentatore. Si usa, ma senza sapere come, dove e perché.
Dopo la FOMO arriva l'AIRD, il disagio di chi teme di essere sostituito dall'IA. L'antidoto non è la paura, ma conoscere davvero la tecnologia.
Nei test su conversazioni violente con adolescenti, Perplexity ha collaborato nel 100% dei casi. Solo Claude e Snapchat My AI hanno rifiutato.
Otto mesi di studio HBR in un'azienda tech: con l'IA i dipendenti non hanno lavorato meno, ma più velocemente, su più attività e per più ore.
Il 54% degli adolescenti americani usa l'IA per i compiti e il 59% pensa che copiare sia normale. Se la scuola non cambia, la sostituirà un chatbot.
L'IA generativa non esegue, genera: stesso prompt, dieci risposte diverse. Accettabile per un testo, terrificante per un obiettivo militare.
Trump mette al bando Anthropic da tutte le agenzie federali. Se chi costruisce l'intelligenza artificiale non si pone limiti, chi lo farà?
Prompt 'Freedom' su Midjourney: sette immagini su dodici contengono la bandiera americana. I modelli restituiscono la cultura dei dati che li nutrono.
Il paradosso di Solow resiste: la tecnologia aumenta ma la produttività no. Queste tecnologie non semplificano, accelerano. Non tolgono, aggiungono.
Rubare tempo non è reato, eppure il tempo è l'unica risorsa davvero limitata. Organizzarsi meglio è una forma di rispetto, per gli altri e per noi.
Ricevere un IBAN come scansione di un documento cartaceo nel 2026. Una nuova tecnologia non serve a nulla senza una nuova mentalità.