Niente da dire.

“Che sollievo non avere niente da dire, perché solo in quel momento c’è la possibilità di mettere a fuoco la sempre più rara cosa che potrebbe valere la pena dire.”
– Gilles Deleuze

«Che sollievo non avere niente da dire, perché solo in quel momento c’è la possibilità di mettere a fuoco la sempre più rara cosa che potrebbe valere la pena dire.» È una frase di Gilles Deleuze contenuta nelle “Negotiations”.

Il filosofo francese continua così: «Ciò che ci affligge al giorno d’oggi non è il blocco della comunicazione, ma affermazioni inutili […] Si può ascoltare la gente per ore, ma a che scopo? … Ecco perché le discussioni sono così faticose, perché non ha mai senso discutere. Non si può dire a qualcuno che quello che dice è inutile. Allora gli si dice che è sbagliato. Ma chi dice non sbaglia mai, il problema non è che alcune cose sono sbagliate, ma che sono stupide o irrilevanti. Che sono già state dette mille volte. Le nozioni di rilevanza, di necessità di qualcosa, sono mille volte più significative della nozione di verità.»

L’attualità di questo pensiero e sconcertante e rafforza la teoria di Michel Foucault quando diceva: «un giorno, forse, il secolo sarà deleuziano».