Costruire foreste per nascondere foglie.

Ne Il candore di Padre Brown, all’interno del racconto «XI. All’insegna della spada spezzata», lo scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton racconta di quando, in una strana notte all’interno di un cupo cimitero, due confuse figure vestite di nero si ritrovano davanti alla tomba del Ggenerale Sir Arthur St. Clare e il più piccolo (Padre Brown) dei due dice all’altro: «Dove nasconderebbe un sassolino un uomo saggio?» e l’altro (Flambeau) risponde: «Sulla spiaggia» al ché Padre Brown continua: «Dove nasconderebbe una foglia?» e Flambeau risponde: «Nella foresta».

Dopo un po’ i due scendono dal colle e, mentre camminano, Padre Brown riprende il discorso: «Dove nasconde una foglia un uomo saggio? Nella foresta. Ma che cosa fa se non c’è una foresta?» Flambeau risponde con irritazione: «Sì, sì, cosa fa?» «Fa crescere una foresta per nasconderla» dice il prete.

Questo breve racconto evidenzia bene un’attitudine tipica dell’essere umano: fare errori ancora più grandi con il fine di coprire errori passati e mai ammessi.