
Nel 2017 ho scritto un libro. Il titolo era “Inventati il lavoro“. E il primo sottotitolo era “Superare la fine del posto fisso e svegliarsi ogni mattina con il sorriso”.
Il sottotitolo non mi è mai piaciuto molto, e infatti nelle edizioni successive è cambiato. Tuttavia penso che quello del sorriso sia un buon test per vedere se il lavoro che stiamo facendo sia quello giusto.
Se ogni mattina ci svegliamo con il sorriso perché sappiamo che ci aspetta una giornata di lavoro in cui faremo qualcosa che ci interessa o, ancora meglio che ci dà la possibilità di realizzare un nostro talento o una nostra vocazione, allora è il lavoro giusto.
Se invece la mattina ci svegliamo stanchi e demotivati all’idea della giornata lavorativa che ci aspetta, allora, forse, il lavoro che stiamo facendo non è quello giusto.
Ironia della sorte, io nel 2017 mi svegliavo così.
Stavo vivendo un periodo di passaggio professionale in cui facevo fatica a capire quale fosse la strada giusta. Una fase in cui sentivo di aver perso la mia vocazione. Passavo da un progetto ad un altro senza mai riuscire a concretizzare nulla.
Ero diventato facile preda di una serie di pseudo-imprenditori tanto bravi a parlare quanto poco bravi a mettere in pratica quello di cui parlavano, con il risultato che mi hanno fatto perdere anni di vita lavorativa, di energia e di entusiasmo. Tutte cose che, una volta passate, è difficile far tornare.
Tre anni fa però sono tornate e con loro è tornato anche il sorriso al mattino e quella fiamma che avevo messo sulla copertina del libro.
Domenica scorsa, alla fine dell’evento Hacking Creativity Unplugged, Federico Favot è salito sul palco per fare un breve, ma intenso, monologo in cui ha parlato della sua adolescenza, della musica che ascoltava e di quella voglia di vivere che lo ha sempre accompagnato.
Se nella vita abbiamo la fortuna e la volontà di fare cose fighe con persone stimolanti e che stimiamo, allora sì, ogni mattina ci sveglieremo con il sorriso.
Federico ha finito così il suo monologo: «Usiamo il tempo che abbiamo per fare cose fighe»
È un ottimo monito che condivido. Aggiungerei solo una cosa: «con persone fighe». Se nella vita abbiamo la fortuna e la volontà di fare cose fighe con persone stimolanti e che stimiamo, allora sì, ogni mattina ci sveglieremo con il sorriso.