Locale o digitale.

Leggendo il bilancio del terzo quadrimestre di Warner Music Group emerge un dato interessante: in diversi paesi, tra cui l’Italia, almeno il 50% dei top-selling singles sono di artisti locali e non di grandi star internazionali.

Trovo questo dato interessante perché in un mondo sempre più globalizzato e digitale, come consumatori, stiamo tornando ad apprezzare i prodotti locali e le esperienze analogiche il che giustifica, per rimanere sempre all’interno del settore musica, la crescita delle vendite dei vinili.