Speranza vs Ottimismo.

C’è una distinzione tra ottimismo e speranza. L’ottimismo è la convinzione che le cose andranno bene, anche perché noi le faremo andare bene. La speranza è la convinzione che le cose andranno di per sé bene. È una distinzione quasi caratteriale. Vista in quest’ottica, l’ottimismo è attivo. La speranza è invece più passiva. E io sono per l’ottimismo.

Nel suo bestseller “Thinking, Fast and Slow” Daniel Kahneman scrive:

«Se ti fosse concesso di augurare qualcosa di bello a tuo figlio, potresti seriamente considerare di augurargli l’ottimismo. Gli ottimisti sono in genere più allegri e felici, e quindi simpatici a tutti, sono adattarsi con duttilità ai fallimenti e ai sacrifici, hanno una ridotta possibilità di ammalarsi di depressione clinica, sono dotati di un sistema immunitario più forte […] e hanno più probabilità di vivere più a lungo.»