Secondoun’analisi fatta dal NYTimes, sui grandi finanziatori delle elezioni di midterm americane del 2026, emerge uno spostamento piuttosto evidente del peso politico verso IA e criptovalute.
Greg Brockman, presidente e cofondatore di OpenAI, e sua moglie Anna hanno donato complessivamente 50 milioni di dollari. 25 milioni sono andati a Leading the Future, il Super PAC che sostiene candidati favorevoli allo sviluppo dell’IA, e altri 25 milioni a MAGA Inc., il principale Super PAC che sostiene Donald Trump e i candidati da lui appoggiati.
Marc Andreessen e Ben Horowitz seguono una traiettoria simile. Tra loro e Andreessen Horowitz, le grandi donazioni considerate nell’analisi arrivano a 91,3 milioni di dollari. Il maggiore destinatario è Leading the Future con 50 milioni, seguito dal PAC pro-crypto Fairshake con 23,8 milioni e da MAGA Inc. con 12 milioni.
Poi ci sono le aziende crypto. Coinbase compare tra i maggiori finanziatori dell’intero ciclo elettorale con 57,7 milioni di dollari. Oltre 52,5 milioni sono andati a Fairshake. Ripple ha donato 49,6 milioni, di cui 48 milioni allo stesso PAC.
Fairshake è un PAC bipartisan. Finanzia candidati favorevoli alle criptovalute indipendentemente dal partito. Anche Coinbase ha versato un milione al PAC che sostiene i democratici al Senato e un altro milione a quello che sostiene i democratici alla Camera.
Altri pezzi dell’industria crypto hanno scelto invece in modo molto più esplicito.
Foris Dax, la società dietro Crypto.com, ha effettuato grandi donazioni per 38,6 milioni di dollari, 35 dei quali destinati a MAGA Inc.. Cameron e Tyler Winklevoss figurano tra i grandi finanziatori repubblicani con 33,2 milioni.
Se allarghiamo lo sguardo, i numeri diventano ancora più significativi. Secondo un’analisi di Public Citizen sui dati della Federal Election Commission, le aziende crypto hanno già versato 189 milioni di dollari nel ciclo elettorale 2026, il 37% di tutta la spesa politica aziendale analizzata. IA e Big Tech aggiungono altri 60 milioni.
E Leading the Future, praticamente inesistente nelle precedenti elezioni, avrebbe già raccolto circa 140 milioni di dollari per queste midterm.
IA e crypto stanno quindi diventando industrie abbastanza grandi da finanziare direttamente la politica che dovrà regolamentarle.
A volte scelgono i Repubblicani. A volte i Democratici. Sempre più spesso scelgono soprattutto i candidati che condividono la loro idea di come IA e crypto dovrebbero essere regolamentate.
E, almeno oggi, molte delle persone che controllano i capitali più grandi della nuova economia tecnologica sembrano trovare quella visione più facilmente tra i Repubblicani.