
Muro filosofico #11: “Fate l’amore non le scritte sui muri” una frase che ho trovato su un palazzo a Milano e che mi ha ricordato uno dei tanti paradossi della nostra epoca: siamo circondati dal sesso eppure le persone fanno sempre meno sesso.
Da una parte, il sesso è sempre più presente nei film o nelle serie, lo troviamo nelle pubblicità che vediamo e nei libri che leggiamo. La rivoluzione sessuale del ’68 ha sdoganato il sesso e lo ha portato sulla bocca di tutti. Su internet è pieno di siti dove con un clic possiamo vedere tonnellate di materiale pornografico. Le canzoni che ascoltiamo sono infarcite di riferimenti al sesso. App come Tinder permettono di trovare partner con cui fare sesso in pochi secondi. E abbiamo pure a disposizione preservativi tecnologici che ci permettono di calcolare le calorie bruciate in ogni sessione di sesso (si chiamano i.Con).
Dall’altra parte, giovani e meno giovani fanno sempre meno sesso. “Perché i giovani fanno così poco sesso?” si domanda la rivista The Atlantic. “I Millenials e il rebus delle relazioni. Sempre meno sesso sotto i 30 anni” scrive il Corriere della Sera. Ed effettivamente questo sembra essere il trend. Tra il 1989 e il 2018 le persone tra i 18 e 30 anni che dichiarano di non aver avuto rapporti sessuali nell’ultimo anno sono passate dal 14% al 28% per gli uomini e dal 12% al 18% per le donne. Una tendenza che non riguarda solo i giovani. Una ricerca pubblicata dal The Telegraph nel 2017 infatti riporta che gli adulti fanno sesso meno di quanto facevano vent’anni fa (dalle nove alle sedici volte in meno).