Stati governati da Corporation.

Nel romanzo T.E.R.R.A. immagino un presente alternativo dove tutto è stato privatizzato e il governo dei cinque continenti passa nelle mani delle cinque Corporation più potenti e con la maggiore valorizzazione di mercato al mondo. Questa non è la realtà e, ad oggi, non esistono Paesi, e neanche città, governati unicamente da istituzioni private. Tuttavia il peso delle aziende sul governo delle città, soprattutto nelle grandi metropoli, è sempre più rilevante.

Il peso delle aziende sul governo delle città, soprattutto nelle grandi metropoli, è sempre più rilevante.

In questa direzione, uno degli esperimenti più interessanti è il Sidewalk Labs, la divisione di sviluppo urbano smart di Alphabet, società madre di Google. Utilizzando le parole del Chief Executive Officer di Sidewalk, nonché ex Vice Sindaco di New York, Dan Doctoroff, il progetto nasce con la finalità di creare Google City dove poter usare la tecnologia per cambiare le città e risolvere problemi come la sostenibilità ambientale e la disuguaglianza digitale. Tra i più ambiziosi progetti di Sidewalk Labs c’è stato quello di trasformare l’area metropolitana di Quayside a Toronto in un quartiere intelligente e tecnologicamente all’avanguardia, con una rete di sensori per monitorare traffico, edifici modulari, marciapiedi riscaldati, aree verdi, automobili autonome e mobilità a impatto zero.

Annunciato nel 2017, il progetto raccolse pareri contrastanti. Alcuni cittadini accolsero l’iniziativa di Sidewalk Labs come un passo in avanti verso un futuro di progresso urbano, altri cittadini invece mossero subito diverse critiche relative alla gestione dei dati e al possibile rischio per la privacy degli abitanti del quartiere. Tanto che quando nel 2020 Sidewalk Labs decise di non proseguire con il progetto, l’Associazione canadese per le libertà civili (CCLA) definì la cancellazione del progetto una vittoria per la privacy e per la democrazia. Sidewalk Labs è solo uno degli esempi di collaborazione tra cosa pubblica e cosa privata nella gestione delle città.

Il governatore Steve Sisolak ha presentato una legge che permetterebbe alle aziende Tech private, come Microsoft o Google, di formare e governare in autonomia alcuni territori dello Stato e trasformali in Innovation Zones con una propria autorità governativa.

Un altro esempio è quello di Microsoft che nel 2019 ha annunciato un investimento di 500 milioni di dollari per la costruzione di case popolari nell’area di Seattle con il fine di venire incontro alle esigenze delle molte persone che non possono permettersi un’abitazione. Ancora più interessante il caso del Nevada dove il governatore Steve Sisolak ha presentato una legge che permetterebbe alle aziende Tech private, come Microsoft o Google, di formare e governare in autonomia alcuni territori dello Stato e trasformali in Innovation Zones con una propria autorità governativa. Certo, governare un singolo stato non è come governare un continente, ma potrebbe essere un inizio.

Fonti:

  1. Shoshana Zuboff, The Age of Surveillance Capitalism: The Fight for a Human Future at the New Frontier of Power, PublicAffairs Hachette Book Group, 2019.
  2. The Canadian Civil Liberties Association, Statement from Canadian civil liberties association on the reset of the quayside project, https://ccla.org/waterfront-toronto/, 7 maggio 2020.
  3. Karen Weise, Microsoft Pledges $500 Million for Affordable Housing in Seattle Area, The New York Times, https://www.nytimes.com/2019/01/16/technology/microsoft-affordable-housing-seattle.html, 16 gennaio 2019.
  4. Colton Lochhead, Bill would allow tech companies to create local governments, Las Vegas Review Journal, https://www.reviewjournal.com/news/politics-and-government/2021-legislature/bill-would-allow-tech-companies-to-create-local-governments-2272887/, 3 febbraio 2021.