C’è un cambio di mentalità importante da fare per usare al meglio l’Intelligenza Artificiale Generativa: passare da una mentalità aziendale a una imprenditoriale.
Attendere / Sperimentare
Non attendere che ci venga fornito uno strumento ma cominciare a fare degli esperimenti in autonomia.
Costo / Investimento
Non attendere che sia l’azienda a darci uno strumento così da non sostenerne il costo ma investire, in primis su noi come professionisti, e pagare per uno strumento che, se usato correttamente, ci permette di lavorare meno, meglio.
Regole / Buon senso
Non attendere che in azienda ci sia una direttiva chiara sull’utilizzo dell’IA, arriveranno ed è giusto che arrivino. Nel frattempo però usiamo il nostro buon senso. Caricare documenti sensibili su uno strumento è sbagliato. Indipendentemente che sia uno strumento basato su IA o no.
Scuse / Soluzioni
Non cercare scuse per non usare l’IA, ma soluzioni per usarla avendo consapevolezza dei suoi limiti.
Limiti / Opportunità
L’IA non può ancora fare tutto (e per fortuna). Possiamo concentrarci sui suoi limiti e usarli come giustificazioni per non usarla, oppure “spacchettare” il nostro lavoro in task più piccoli e capire quali automatizzare con l’IA e quali no.
Ruolo / Possibilità
Non limitarsi a usare l’IA per fare quello che il nostro ruolo ci ha impone di fare, ma andare oltre la nostra professione e provare a immaginare cosa potremmo fare che non abbiamo mai fatto. Se lavoriamo con i numeri usiamo l’IA per sperimentare con le immagini. Se siamo grafici proviamo ad usare l’IA per analizzare dati.