Parliamo spesso dei danni dello smartphone per bambini e adolescenti. Dipendenza, distrazione, sonno, ansia, Social Media, esposizione a contenuti inappropriati. I rischi esistono. Però questa narrazione tutta costruita sui danni sembra funzionare poco.
Forse potremmo cambiare domanda.
Invece di chiederci cosa rischia un bambino con uno smartphone, potremmo chiederci cosa ci guadagna.
- Gli serve per essere rintracciabile? Basta un normale telefono.
- Gli serve per cercare informazioni? Può farlo quando necessario da un computer.
- Gli serve per parlare con gli amici? A dieci anni sarebbe interessante chiedersi perché quella relazione debba già passare da WhatsApp.
- Gli serve per orientarsi, usare Uber, gestire appuntamenti, email e calendario? Probabilmente no.
- Gli serve per imparare la tecnologia? Per quello è molto meglio un computer.
Naturalmente uno smartphone offre anche possibilità utili. Fotografie, musica, mappe, comunicazione, accesso alla conoscenza.
La domanda è quante di queste possibilità siano davvero necessarie a un bambino e quante possano essere offerte in altri modi, senza consegnargli insieme notifiche, algoritmi, Social Media e accesso continuo a Internet.
Forse abbiamo insistito troppo sui rischi. Proviamo per un momento a fare l’elenco dei benefici. Potremmo scoprire che, soprattutto alle elementari, è sorprendentemente corto.