Grammatica: IA batte umano 1 a 0

Più ho a che fare con le macchine, e più sono sensibile, nel bene e nel male, a tutto quello che ci rende umani. Errori inclusi.

Quegli errori che, se dovesse farli ChatGPT, ci farebbero storcere il naso, con un senso di orgoglio e arroganza. «Ha scritto qual è con l’apostrofo!» oppure «Non sa neanche usare il tempo condizionale!»

E ci potrebbe anche stare. Alla fine ChatGPT ha solo pochi anni. Sta ancora imparando. Senza tener conto che parla già centinaia di lingue. Tutte fluentemente.

Ci sta un po’ meno se noi umani, che notoriamente parliamo una o al massimo due lingue, facciamo così tanti errori.

Nelle ultime settimane mi sono segnato alcuni degli errori che mi è capitato di trovare nelle mail che ho ricevuto.

Sono abbastanza convinto che ChatGPT non li avrebbe fatti. E così mi domando come verranno percepiti un domani.

️ Oggi “un altro” con l’apostrofo o un “ha” senza acca ci colpisce negativamente, eppure un domani, quando saremo sommersi da contenuti generati con l’IA, potrebbe rincuorarci. Potrebbe farci dire: «Oh! finalmente un testo scritto da un essere umano!»