Imposta la tua mente in una modalità aperta.

Secondo l’attore britannico e membro dei Monty Python John Cleese, le persone possono lavorare in due modalità: modalità aperta e modalità chiusa. Essere in una modalità aperta vuol dire essere rilassato, espansivo, giocoso e spiritoso. Essere in una modalità chiusa invece vuol dire essere ansioso, determinato e non così tanto spiritoso.

Sebbene nella pratica noi dovremmo usare entrambe le modalità, quella aperta per avere più idee e quella chiusa per implementare le idee, spesso tendiamo a rimanere bloccati nella modalità chiusa, e questo ci impedisce di essere creativi. Quando lavoriamo troppo o siamo sotto pressione, tendiamo a mantenere una visione ristretta delle cose proprio nel momento in cui invece dovremmo fare un passo indietro e avere una visone allargata.

Come disse Einstein, la nostra mente è come un paracadute, funziona solo se rimane aperta. Per generare più idee ed essere più creativo dunque trova il giusto contesto per impostare la tua mente in una modalità aperta.

Come disse Einstein, la nostra mente è come un paracadute, funziona solo se rimane aperta. Per generare più idee ed essere più creativo dunque trova il giusto contesto per impostare la tua mente in una modalità aperta. Rilassati, respira e prenditi il tuo tempo. Dormi. È un dato di fatto. È una questione di biologia. Meno dormi meno sei creativo. La creatività è come lo sport, richiede un po’ di riscaldamento prima di iniziare. Fai una passeggiata. Molti creativi sono soliti camminare per entrare in uno stato mentale più creativo. Charles Dickens per esempio camminava la notte, Kant invece il pomeriggio. Esci, cerca la luce del sole, la luce naturale e l’aria fresca stimolano la creatività.

Gioca, gioca come un bambino. Quando giochi sei aperto a tutto quello che può succedere. Robert Louis Stevenson ebbe l’idea per il suo primo romanzo, L’isola del tesoro, proprio mentre giocava con il suo figlio adottivo Lloyd. Disconnetti il telefono, disconnetti Internet. Siamo tutti così tanto connessi che a volte l’unico modo di connettere tutti i pensieri che abbiamo dentro la nostra mente, è disconnettere tutto ciò che c’è fuori dalla nostra mente.