Fare pubblicità per attrarre clienti e poi respingerli

Form online per prenotare un appuntamento in filiale con poche date disponibili

Qual è il senso di fare pubblicità per attrarre clienti se poi si fa di tutto per respingerli?

Settimana scorsa dovevo aprire un conto per una nuova SRL. Essendo più volte stato raggiunto dalle pubblicità di Banca Etica e condividendone i valori, decido di aprire il conto presso questa banca.

Così per fare prima, o almeno pensando di fare prima, vado direttamente nella loro filiale fisica vicino alla Stazione Centrale a Milano.

Tuttavia scopro che la filiale è chiusa perché apre solo su appuntamento.

Così vado sul sito della banca per richiedere informazioni ma trovo solo un form a cui scrivere. Scrivo, ma il form non funziona (dopo aver compilato il form e premuto invio ricevo questo messaggio: “Ops, qualcosa è andato storto”).

Cerco ancora e trovo un altro form per prendere un appuntamento in filiale, lo apro e scopro che in tutto il mese di Febbraio è possibile prendere appuntamento solo in 4 giorni, di cui il primo disponibile è il 13 Febbraio.

Il giorno dopo cerco ancora e trovo un numero verde. Chiamo e mi risponde un’operatrice il cui livello di empatia è pari, se non inferiore, a quello di un chatbot. Chiedo informazioni e l’operatrice mi spiega che per aprire un conto per SRL bisogna:

1- Prendere un appuntamento dal sito (sperando di trovare una data disponibile).

2- Fare l’appuntamento online.

3- Recarsi a un appuntamento in filiale.

4- Attendere minimo 3 settimane per avere il conto operativo.

In sintesi aprire un conto avrebbe richiesto più di un mese.

Chiedo se ci fosse la possibilità di accorciare i tempi, anche perché pretendere che una SRL rimanga inattiva per un mese mi sembra eccessivo. Ma nulla. «Signore, questi sono i tempi» mi dice l’operatrice.

Ovviamente ho accantonato l’idea e ho aperto il conto (in tre giorni) con un’altra banca.

Oggi abbiamo a disposizione tecnologie come il digitale o l’Intelligenza Artificiale Generativa che possono aumentare la produttività, migliorare la relazione con i nostri clienti e velocizzare i tempi di conversione.

A una condizione però: Snellire i processi interni.

Se abbiamo a disposizione tecnologie velocissime ma in azienda scegliamo di avere logiche e processi che richiedono 10 volte i tempi rispetto a quelli di altre aziende allora queste tecnologie rischiano di essere inutili, se non dannose.