Ti amo e non è colpa del Covid
Muro filosofico #06: “Ti amo e non è colpa del Covid” una frase che ho trovato su un palazzo a Milano.
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Muro filosofico #06: “Ti amo e non è colpa del Covid” una frase che ho trovato su un palazzo a Milano.
Il nostro mondo è un ecosistema in cui la nostra unica vera possibilità di sopravvivenza come specie è la cooperazione, la comunità e la cura, scrive l’autore americano Austin Kleon, tuttavia è guidato da persone che credono in un egosistema, gestito sulla competizione, il potere e l'interesse personale.
Questo grafico mette in luce come le persone siano la risorsa più preziosa per un'azienda e quindi come l'accesso ai talenti sia, per un paese, la variabile principale per attrarre aziende. E questa non è una bella notizia per l'Italia.
Le persone sono l’elemento chiave di qualsiasi lavoro. Lo stesso identico lavoro può essere fantastico, se fatto con persone stimolanti e propositive, oppure un incubo se fatto con delle persone incompetenti e arroganti.
In un mercato che cambia di continuo dove è molto difficile fare previsioni, quello che conta è avere un Team capace di cambiare direzione, di innovare il modello di business, e di stravolgere l’idea, se serve.
If You Could è una piattaforma di Recruitment focalizzata sui lavori creativi. Poi ci sono i Marketplace, da Fiverr a Braintrust (di cui ti avevo parlato qualche mese fa). O i software, come TalkPush, che utilizzano l’Intelligenza Artificiale per automatizzare i colloqui.
“Non si scommette sul cavallo ma sul fantino”. Il cavallo (= l’idea) va dove il fantino (= i fondatori) gli dice di andare. E in un mercato che cambia di continuo quello che conta è avere un Team capace di cambiare direzione.
Forse le banche hanno bisogno delle persone più di quanto le persone abbiano bisogno delle banche. - Umair Haque
Non importa la nostra professione. Non importa lo status, lo stipendio o il titolo di studio. Importa la nostra dedizione. Importa la volontà, l’impegno e la cura che mettiamo nel fare quello che facciamo.
In questo periodo di Distanziamento sociale l’utilizzo dei Social Media è impennato. Il che mi fa pensare che ci sia una correlazione inversa tra vita sociale e Social Media. Minore è la nostra vista sociale, maggiore è l’utilizzo che facciamo dei Social Media.
Il futuro di un Paese, come quello di un’azienda, passa dalle persone e da quanto siamo disposti ad investire sulle persone.
Abbiamo emozioni paleolitiche. Istituzioni medioevali. E una tecnologia che potrebbe renderci divini.
L’organizzazione del lavoro aiuta. Le gerarchie semplificano i processi. Ma nulla fa funzionare le cose come la motivazione. Come il condividere un obiettivo o un valore comune.
In un mondo che cambia di continuo, penso che la scelta più lungimirante sia investire sulle persone e puntare ad avere qualcuno che sappia valorizzare quello che si ha, piuttosto che spendere soldi per comprare qualcosa che non si ha.
In un mondo in continuo cambiamento. Investire sulle persone più che sulle risorse e le competenza è la cosa più saggia che possiamo fare. Perché le persone cambiano. Le risorse e le competenze invece no.
Ognuno di noi è differente da qualunque altra persona sulla faccia della terra. Difronte a questa meravigliosa unicità, che senso ha darsi obiettivi uguali a quelli di tutti gli altri?
Daimler taglierà 10.000 posti di lavoro per ridurre i costi e trovare i fondi per finanziare la produzione di auto elettriche. Oggi l’impatto ambientale è uno dei fattori che influenza le scelte strategiche delle aziende. Anche a livello HR.
Come scriveva Nietzsche nel suo Zarathustra, si comanda a chi non sa ubbidire a se stessi. Ed è vero. Tanto nella vita quanto sul lavoro.
È meglio sentirsi dire quello che vogliamo sentirci dire, oppure quello che abbiamo bisogno di sentirci dire?
Il dialogo è raro. Anche quando parliamo con altre persone tendiamo a fare monologhi. Parliamo senza ascoltare. Parliamo per impressionare.
Non si possono cambiare le persone. Però si può creare un contesto dove le persone decidano di cambiare. È questo è quello che fa un vero leader.
Ho una nuova regola: Quando parlo con qualcuno per l’80% del tempo ascolto e per il 20% parlo. Mi aiuta a capire di più e costruire dialoghi e non monologhi.
Linkedin e WhatsApp sono state le acquisizioni più grandi fatte dalle FAMGA negli ultimi 10 anni. Il loro valore non è dato tanto dalla tecnologia ma dal network. La tecnologia ha valore. Il Brand ha valore. Ma nulla vale quanto valgono le persone.
Grandi poteri richiedono grandi persone. Se grandi poteri vengono dati in gestione a persone incapaci, è verosimile che le cose non funzionino. Questo vale per una centrale nucleare, come per un’azienda o un Paese.
Sul lavoro, così come nella vita è meglio avere dei piccoli momenti di imbarazzo o tensione prima, piuttosto che dei grandi fraintendimenti o delle grandi tensioni dopo.
Qualsiasi sia il gioco cui vogliamo giocare o il progetto che vogliamo realizzare, se non lo condividiamo con altre persone sarà molto più difficile portarlo a termine.
Qualsiasi riforma e qualsiasi discussione sul tema del lavoro in Italia, dovrebbe, a mio avviso partire da come valorizzare le persone.
Dobbiamo tenere duro ancora qualche generazione, dobbiamo ridurre il nostro impatto ambientale così che il pianeta riesca ad ospitare 11 miliardi di persone almeno fino a quando non torniamo ad essere di meno.
Quando lavoriamo, circondarsi di persone che acconsentono a tutto quello che diciamo è più facile, si vive meglio e si discute meno. Ma non è nell’approvazione che sta la creatività. La creatività, come l’innovazione, sta nel contrasto, nello scambio di idee e nei punti di vista differenti.
La vita sono le persone che incontriamo, il lavoro sono le persone con cui lavoriamo e il futuro sono le persone che lo costruiranno. In un mondo che cambia sempre più in fretta, investire sulle persone è la scelta più intelligente che possiamo fare.