Sei modi per evitare che l’IA inventi le fonti
Claude cita ripetutamente un autore inesistente e poi ammette la confabulazione. Sei accorgimenti pratici per ridurre le allucinazioni.
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Claude cita ripetutamente un autore inesistente e poi ammette la confabulazione. Sei accorgimenti pratici per ridurre le allucinazioni.
Il 25 aprile nell'era delle fake news e dei big data. Rinunciando a cercare la verità costruiamo le basi della nostra stessa sottomissione.
I governi potranno spacciare immagini generate per documenti e chiunque potrà definire falso ciò che è vero. Serve cercare la storia umana dietro.
Slop più propaganda: l'IA azzera il costo della comunicazione politica visiva. I deepfake non si fermeranno, la domanda è se il senso critico terrà.
La polizia diffonde un'immagine generata dall'IA al posto della foto reale. Serve senso critico per distinguere sempre il vero dal verosimile.
McConaughey ha registrato voce e immagine come marchi. Con i deepfake alla portata di tutti, la domanda è chi possiede la nostra identità digitale.
Truffe sempre più personalizzate e credibili. Allenare il dubbio, non come paura ma come consapevolezza, sarà una competenza essenziale.
Musk lancia un'enciclopedia generata dall'IA. Poterla interrogare è un vantaggio, ma il senso critico resta l'unico strumento che conta.
Deepfake, ultra-personalizzazione e bolle informative: i rischi dell'IA generativa e perché serve una formazione critica, soprattutto per i più giovani.
Dieci consigli della Columbia Journalism Review per riconoscere un'immagine generata dall'IA. Distinguere il vero dal verosimile sarà una competenza.
Un video generato con l'IA usato come dichiarazione politica. Quello che oggi generiamo per finta domani potrebbe essere accettato come reale.
Nel 1896 il pubblico fuggì davanti al treno dei Lumière. Oggi crediamo a fake news, immagini modificate e voci campionate.
Finte interviste, SMS truffa e call center senza limiti. Ma a violare la privacy sarebbero Sora e i nuovi modelli linguistici.
Un'immagine palesemente generata dall'IA per rilanciare una fake news. Non conta che sia vera: conta lo schieramento che rappresenta.
Il mondo non è strano. Il mondo è mediatico. Non conta quello che accade, ma conta la sua mediaticità. Conta quante persone parlano di quello che accade.
In un mondo dove sarà sempre più facile falsificare immagini, video e audio, questi materiali che valore avranno? E come faremo ad essere sicuri della loro veridicità.
(n.) Notizie volutamente esagerate e costruite apposta per coprire altre notizie o dirottare l’opinione pubblica verso eventi meno rilevanti.
il Metaverso di META (ex Facebook) è stata una delle più grandi “Vapornews” della storia. Ovvero una notizia volutamente esagerata e utilizzata per coprire altre news.
Di fronte a questo proliferare di mis-informazione prodotta ad hoc per plasmare la mente di miliardi di persone, penso che il ruolo dei giornalisti sia più critico che mai.
Uno dei casi più eclatanti di “Vapor News” è stata la conversione di Facebook in META, uscita, non a caso, poco dopo lo scandalo nato dalle dichiarazioni della whistleblower Frances Haugen.
Muro filosofico #16: “È tutto falso”, una frase che mi ha ricordato un passaggio della serie “Chernobyl”.
Quando leggiamo qualcosa ci ricordiamo il messaggio ma dimentichiamo la fonte. E questo è un problema se l’ecosistema da cui ci informiamo è sempre più inquinato da Fake News e messaggi populisti.
Misattribution: Mentre le persone raccolgono informazioni online, arrivano a credere di essere più intelligenti e più informate di quanto non siano in realtà.
Quando il buon senso incontra il senso comune, quest’ultimo, ahimè ha spesso la meglio.
Pubblicare delle Fake News o esprimere giudizi o considerazioni superficiali è come rubare la storia futura. L’attualizzazione di un furto.
La parola “Sostanza” viene dal latino [substàntia] ‘essenza’, da [substàre], propriamente ‘stare sotto’.
Spesso la news omette dettagli che non la renderebbero tale. Da cui l’importanza per noi lettori di andare oltre il titolo alla faticosa ricerca dei dettagli su cui il titolo è costruito.
“Il dovere del cronista non è quello di addolcire la verità ma di riferirla obiettivamente.” - Mondo Cane
Oggi volendo possiamo trovare qualsiasi fonte che ci dica qualsiasi cosa. Questo potrebbe essere positivo. Potrebbe essere un segno della democrazia. Il problema è che le persone non cercano domande o risposte ma solo conferme.